Vai al contenuto

Adempimenti trasparenza amministrativa gennaio 2026: scadenze chiave per RPCT

Adempimenti trasparenza amministrativa gennaio 2026: tutte le scadenze per RPCT tra attestazione OIV, relazione annuale, PIAO e PTPCT.

Gennaio, mese decisivo per la trasparenza nella PA

Il mese di gennaio 2026 rappresenta il periodo più intenso dell’anno per gli RPCT – Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Tra il 15 e il 31 gennaio si concentrano infatti gli adempimenti fondamentali in materia di trasparenza amministrativa, prevenzione della corruzione e programmazione organizzativa.

Salvo eventuali proroghe da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), le scadenze restano confermate e richiedono una pianificazione puntuale delle attività interne.

Entro il 15 gennaio 2026: attestazione OIV

La prima scadenza riguarda la pubblicazione, nella sezione Amministrazione Trasparente o Società Trasparente, della documentazione trasmessa dagli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) tramite l’applicativo ANAC.

Cosa devono pubblicare gli RPCT

  • attestazione OIV sul rispetto degli obblighi di trasparenza;

  • scheda di monitoraggio delle verifiche effettuate;

  • eventuali inadempienze rilevate al 30 novembre 2025.

Entro il 31 gennaio 2026: relazione annuale RPCT

Il 31 gennaio 2026 è il termine per la predisposizione e la pubblicazione della Relazione annuale RPCT sull’attività svolta nel 2025, come stabilito dal Comunicato del Presidente ANAC del 10 dicembre 2025.

Contenuti essenziali

La relazione deve fornire un quadro sintetico ma completo delle attività di prevenzione, includendo:

  • analisi dei principali rischi corruttivi;

  • misure di prevenzione adottate e stato di attuazione;

  • eventuali criticità e azioni correttive;

  • attività formative svolte;

  • gestione delle segnalazioni.

La compilazione può avvenire tramite scheda Excel o piattaforma ANAC, con procedure semplificate per alcuni piccoli Comuni.

PIAO e PTPCT: gli altri adempimenti del 31 gennaio

Entro la stessa data, gli RPCT devono verificare:

  • l’aggiornamento del PIAO per le amministrazioni con oltre 50 dipendenti;

  • l’adozione del PTPCT per gli enti non soggetti al PIAO, tra cui scuole, istituzioni educative, ordini professionali ed enti di diritto privato rientranti nel D.Lgs. 33/2013.

Entrambi i documenti devono includere specifiche misure in materia di rischi corruttivi e trasparenza.

Programmazione e conformità normativa

La concentrazione delle scadenze rende gennaio un mese cruciale per garantire la conformità normativa degli enti pubblici. Una gestione organizzata dei flussi informativi e delle pubblicazioni consente agli RPCT di ridurre il rischio di inadempienze e assicurare la piena trasparenza dell’azione amministrativa.

Fonte: lentepubblica.it – https://www.lentepubblica.it

Leggi anche: Enti Locali: contratti scaduti e risorse limitate. Proseguono le trattative sugli stipendi dei dipendenti comunali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *