Alta Umbria: 1,4 milioni per il rilancio di borghi e produzioni locali
Il GAL Alta Umbria ha pubblicato un nuovo bando strategico per la valorizzazione del patrimonio produttivo e culturale del territorio. Con una dotazione finanziaria di 1.450.000 euro, l’iniziativa punta a trasformare i centri storici e le aree rurali in poli di attrazione turistica e sociale, contrastando attivamente lo spopolamento delle zone marginali. Il finanziamento, concesso al 100% a fondo perduto, sostiene eventi e campagne di comunicazione che mettano al centro l’identità dell’Alta Umbria per il triennio 2026-2028.
Obiettivi: Attrattività, inclusione ed economia circolare
Il bando non si limita a finanziare semplici manifestazioni, ma promuove un modello di sviluppo territoriale integrato. L’obiettivo è rafforzare il tessuto socio-economico locale attraverso la qualificazione dell’offerta culturale e la diffusione della conoscenza delle produzioni tipiche.
Verrà attribuita una premialità specifica ai progetti che sapranno integrare:
- Eco-sostenibilità e Circolarità: Riduzione dell’impatto ambientale degli eventi.
- Inclusione Sociale: Coinvolgimento delle fasce fragili della popolazione.
- Accessibilità: Abbattimento delle barriere per la fruizione del patrimonio.
Interventi ammissibili e spese finanziabili
Il bando sostiene progetti di promozione territoriale realizzati nei comuni del comprensorio. Le attività finanziabili si dividono in due macro-aree:
- Organizzazione di Eventi: Progettazione, coordinamento tecnico, gestione operativa e allestimenti per iniziative volte a valorizzare le risorse locali (culturali, artigianali o agroalimentari).
- Comunicazione e Promozione: Campagne sui media tradizionali e digitali, creazione di siti web, produzione di materiale informativo/divulgativo e attività di ufficio stampa.
Comuni interessati (Territorio GAL Alta Umbria)
Le iniziative devono obbligatoriamente svolgersi nel territorio di: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica.
Chi può partecipare: Il ruolo dei partenariati
La partecipazione è strutturata per favorire la cooperazione tra attori diversi:
- Enti Pubblici: In forma singola o associata (Comuni, Unioni di Comuni).
- Partenariati Pubblico-Privati (PPP): In questo caso, i partner privati devono essere PMI selezionate obbligatoriamente attraverso procedure di evidenza pubblica per garantire trasparenza e qualità.
Dettagli del contributo a fondo perduto
Il finanziamento è estremamente vantaggioso, coprendo l’intero costo dell’investimento senza richiedere cofinanziamento da parte dei beneficiari.
| Voce | Dettaglio |
| Intensità dell’aiuto | 100% delle spese ammissibili |
| Importo minimo progetto | € 3.000 |
| Importo massimo progetto | € 70.000 |
| Dotazione totale | € 1.450.000 |
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 aprile 2026. I soggetti interessati dovranno strutturare proposte che coprano l’arco temporale 2026-2028, garantendo continuità alla strategia di promozione.
Fonte: GAL Alta Umbria – Portale Istituzionalele linee guida operative nella pagina ufficiale del GAL Alta Umbria.
- Avviso “Vita & Opportunità”: finanziamenti per progetti a favore delle persone con disabilità – Scadenza: a sportello

- Alta Umbria: 1,4 milioni per il rilancio di borghi e produzioni locali – Scadenza: 15 aprile 2026

- Bando Prospettive+ 2026 per la formazione digitale di disoccupati e inattivi – Scadenza: 15 maggio 2026

- AVVISO FONDO TEMATICO PIANI URBANI INTEGRATI – 30 giugno 2026

- Bando Sport Missione Comune 2026 – Scadenza: 30 settembre 2026
