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“Verso il futuro dei territori”: ad Anagni i Comuni del basso Lazio tracciano la rotta dello sviluppo locale

Successo per il “Leganet Flash Talk” nella Sala della Ragione. Amministratori a confronto su PNRR, carenza di personale, turismo e transizione digitale. La ricetta dei Sindaci: «Fare squadra con ALI Lazio e Leganet per superare l’isolamento e vincere la sfida dei bandi».

ANAGNI (FR), 26 giugno 2026 – Una mappa dettagliata delle fragilità, ma soprattutto un manifesto di visione e cooperazione per il futuro delle comunità locali. È questo il bilancio dell’evento “Verso il futuro dei territori. Agende locali di sviluppo dei Comuni del basso Lazio. Confronti, scambi, visioni”, svoltosi oggi dalle 10:30 alle 13:30 nella storica Sala della Ragione del Comune di Anagni.

L’incontro, organizzato in stretta sinergia da Leganet, ALI Lazio (Autonomie Locali Italiane) e dalla Città di Anagni, ha adottato l’innovativo format operativo del Leganet Flash Talk. Ad aprire i lavori e a tracciare la linea della giornata è stata l’introduzione del Presidente di Leganet, Alessandro Broccatelli, che ha dato il via a un tavolo di confronto serrato e dinamico, interamente moderato dal giornalista Pietro Mecozzi.

Nel corso del dibattito, sindaci e amministratori del territorio hanno condiviso emergenze comuni – come lo spopolamento, la burocrazia asfissiante e la carenza di personale – e soluzioni strategiche, ribadendo un concetto chiave: di fronte alla complessità dei bandi europei e del PNRR, l’unione fa la forza e il supporto tecnico di strutture come Leganet e ALI Lazio è ormai una condizione vitale per lo sviluppo.

Le voci dal territorio: tra sfide del PNRR e carenza di personale

Ad aprire il focus sulle difficoltà strutturali dei centri più piccoli è stato Enrico Pittiglio, Sindaco di San Donato Val di Comino e Direttore di ALI Lazio: «Le difficoltà legate al PNRR sono evidenti, soprattutto per i Comuni minori che si scontrano con bandi troppo complessi. Serve una strategia comune: più siamo e meglio è. La rete di ALI Lazio e Leganet è decisiva proprio per dare forza ai territori e non lasciarli soli». Un quadro confermato da Urbano Restante, Sindaco di Guarcino, comune a forte trazione turistica montana: «In vent’anni la nostra popolazione si è dimezzata. Avremmo l’opportunità di intercettare molti bandi, ma manchiamo di personale e le casse comunali non permettono assunzioni. Siamo costretti ad appoggiarci al personale di altri Comuni». Anche Mario Felli, Sindaco di Piglio, ha acceso i riflessori sulla fase esecutiva: «Intercettare i fondi è importante, ma metterli a terra e gestirne la rendicontazione è complicato. Il PNRR è stata una risorsa enorme, ma per valorizzare i nostri bellissimi borghi dobbiamo fare squadra».

Sul fronte opposto, le realtà di dimensioni maggiori o favorite dalla geografia mostrano dinamiche diverse ma altrettanto complesse. Riccardo Varone, Sindaco di Monterotondo e Vicepresidente ANCI Lazio, ha evidenziato come la sua città (prossima a Roma e in crescita demografica) abbia superato i 40 milioni di fondi, in gran parte PNRR, riqualificando aree e aprendo a breve una Casa di Comunità: «I comuni più grandi sono stati avvantaggiati potendo riprendere progetti preesistenti. Ora però inizia la sfida complessa del mantenimento e della manutenzione delle opere e del verde, in un contesto sociale che muta e richiede sempre più servizi per gli anziani».

Forte sviluppo anche a Paliano, come spiegato dal Sindaco Domenico Alfieri: «Siamo favoriti dalla posizione geografica. Per noi il PNRR è stata un’opportunità straordinaria: abbiamo ammodernato l’edilizia scolastica e, avendo posizionato le scuole sulle arterie principali verso Colleferro, abbiamo impresso un forte impulso allo sviluppo commerciale e infrastrutturale, intervenendo anche sul dissesto morfologico».

Scuole, servizi e il lavoro contro lo spopolamento

La scuola e i servizi ai cittadini emergono come il principale baluardo contro il declino demografico. Stefano Pelloni, Sindaco di Vico nel Lazio, ha spiegato la strategia locale: «Noi puntiamo molto sulle scuole perché, in controtendenza, abbiamo una natalità alta. Accanto a questo serve il turismo, ma scontiamo la carenza di supporto tecnico per i dipendenti e la necessità assoluta di trasporti pubblici integrati e collegati per sviluppare il territorio».

A Ripi, l’inversione di tendenza demografica è già realtà, come raccontato dall’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Enrico De Angelis: «Grazie a chi viene da fuori stiamo ripopolando il centro storico. Abbiamo usato il PNRR per l’asilo nido, investito sui cammini (come quello di San Benedetto) e digitalizzato il Museo dell’Energia legato ai pozzi di petrolio, lavorando a un parco per sfruttare la risorsa dell’acqua sulfurea, riaprendo così negozi prima chiusi». Anche Matteo Campoli, Sindaco di Fumone, borgo che vanta 40.000 turisti l’anno, ha puntato sui servizi: «Finanziamo l’asilo nido per dare alle famiglie la possibilità di restare. Sul turismo volevano puntare sul digitale ma i fondi sono esauriti. Il vero problema sono i tempi: fare progetti esecutivi è complesso, i tecnici rallentano e i bandi hanno scadenze troppo strette rispetto alla scarsità del nostro personale».

Subito dopo è intervenuto Riccardo Fabbro di Tinexta InfoCert, che ha illustrato l’importanza strategica della transizione digitale, presentando i servizi e le soluzioni digitali che l’azienda mette concretamente a disposizione delle pubbliche amministrazioni locali per semplificare i processi, garantire la sicurezza informatica e velocizzare la macchina burocratica.

Innovazione, mobilità e la transizione verso il futuro

La capacità di guardare al domani unendo urbanistica e bisogni sociali è il fulcro dell’intervento di Giulio Calamita, Sindaco di Colleferro: «Abbiamo investito molto sulla digitalizzazione e sui servizi sociali, ma la vera sfida è capire che città vogliamo costruire. Stiamo vivendo un forte sviluppo urbanistico, non ci sono più appartamenti liberi e c’è forte richiesta da parte degli studenti universitari. Per questo stiamo realizzando degli studentati, creando un ponte solido tra giovani, ambiente e aziende».

Anche Ferentino si muove sulla stessa linea di ammodernamento. Il Vicesindaco Andrea Pro ha ricordato gli importanti fondi PNRR ricevuti: «Abbiamo lavorato intensamente sulle strutture scolastiche, sulla creazione di parcheggi dedicati e sull’efficientamento energetico, oltre alla ristrutturazione del palazzo comunale. La chiave per il futuro è costruire progetti insieme agli altri Comuni del Frosinate».

A fare gli onori di casa, il Sindaco di Anagni Daniele Natalia, che ha portato l’experience diretta della collaborazione con le strutture di supporto: «Ad Anagni abbiamo redatto il Piano Urbano del Traffico proprio grazie a Leganet, uno strumento essenziale sia per il comparto industriale che per quello turistico-culturale. Realtà come Leganet sono indispensabili per rimodernare la macchina amministrativa e supportare i Comuni nel cogliere i finanziamenti».

La sintesi dei promotori: fare rete per essere forti

Le conclusioni della giornata hanno tracciato la linea programmatica per il futuro delle agende locali. Luca Abruzzetti, Sindaco di Riano e Presidente di ALI Lazio, ha portato l’esempio di una comunità giovane e in evoluzione: «A Riano lavoriamo molto su servizi sociali, parchi e cammini. Nei Comuni più piccoli l’impegno deve essere quello di mettere insieme i servizi tecnici. Siamo forti solo se riusciamo ad affrontare uniti le difficoltà, costruendo un percorso comune».

In chiusura, raccogliendo i frutti del dibattito, il Presidente di Leganet Alessandro Broccatelli ha rilanciato la missione della società: «Il nostro obiettivo è supportare i Comuni nel fare rete, permettendo loro di sviluppare i finanziamenti e seguire i progetti con maggiore facilità. Dobbiamo costruire insieme il futuro dei territori lavorando sulle narrazioni, perché unendo le competenze e le identità locali possiamo superare ogni ostocolo burocratico e generare vero sviluppo».

Successo per il “Leganet Flash Talk” nella Sala della Ragione. Amministratori a confronto su PNRR, carenza di personale, turismo e transizione digitale. La ricetta dei Sindaci: «Fare squadra con ALI Lazio e Leganet per superare l’isolamento e vincere la sfida dei bandi».

ANAGNI (FR), 26 giugno 2026 – Una mappa dettagliata delle fragilità, ma soprattutto un manifesto di visione e cooperazione per il futuro delle comunità locali. È questo il bilancio dell’evento “Verso il futuro dei territori. Agende locali di sviluppo dei Comuni del basso Lazio. Confronti, scambi, visioni”, svoltosi oggi dalle 10:30 alle 13:30 nella storica Sala della Ragione del Comune di Anagni.

L’incontro, organizzato in stretta sinergia da Leganet, ALI Lazio (Autonomie Locali Italiane) e dalla Città di Anagni, ha adottato l’innovativo format operativo del Leganet Flash Talk. Ad aprire i lavori e a tracciare la linea della giornata è stata l’introduzione del Presidente di Leganet, Alessandro Broccatelli, che ha dato il via a un tavolo di confronto serrato e dinamico, interamente moderato dal giornalista Pietro Mecozzi.

Nel corso del dibattito, sindaci e amministratori del territorio hanno condiviso emergenze comuni – come lo spopolamento, la burocrazia asfissiante e la carenza di personale – e soluzioni strategiche, ribadendo un concetto chiave: di fronte alla complessità dei bandi europei e del PNRR, l’unione fa la forza e il supporto tecnico di strutture come Leganet e ALI Lazio è ormai una condizione vitale per lo sviluppo.

Le voci dal territorio: tra sfide del PNRR e carenza di personale

Ad aprire il focus sulle difficoltà strutturali dei centri più piccoli è stato Enrico Pittiglio, Sindaco di San Donato Val di Comino e Direttore di ALI Lazio: «Le difficoltà legate al PNRR sono evidenti, soprattutto per i Comuni minori che si scontrano con bandi troppo complessi. Serve una strategia comune: più siamo e meglio è. La rete di ALI Lazio e Leganet è decisiva proprio per dare forza ai territori e non lasciarli soli». Un quadro confermato da Urbano Restante, Sindaco di Guarcino, comune a forte trazione turistica montana: «In vent’anni la nostra popolazione si è dimezzata. Avremmo l’opportunità di intercettare molti bandi, ma manchiamo di personale e le casse comunali non permettono assunzioni. Siamo costretti ad appoggiarci al personale di altri Comuni». Anche Mario Felli, Sindaco di Piglio, ha acceso i riflessori sulla fase esecutiva: «Intercettare i fondi è importante, ma metterli a terra e gestirne la rendicontazione è complicato. Il PNRR è stata una risorsa enorme, ma per valorizzare i nostri bellissimi borghi dobbiamo fare squadra».

Sul fronte opposto, le realtà di dimensioni maggiori o favorite dalla geografia mostrano dinamiche diverse ma altrettanto complesse. Riccardo Varone, Sindaco di Monterotondo e Vicepresidente ANCI Lazio, ha evidenziato come la sua città (prossima a Roma e in crescita demografica) abbia superato i 40 milioni di fondi, in gran parte PNRR, riqualificando aree e aprendo a breve una Casa di Comunità: «I comuni più grandi sono stati avvantaggiati potendo riprendere progetti preesistenti. Ora però inizia la sfida complessa del mantenimento e della manutenzione delle opere e del verde, in un contesto sociale che muta e richiede sempre più servizi per gli anziani».

Forte sviluppo anche a Paliano, come spiegato dal Sindaco Domenico Alfieri: «Siamo favoriti dalla posizione geografica. Per noi il PNRR è stata un’opportunità straordinaria: abbiamo ammodernato l’edilizia scolastica e, avendo posizionato le scuole sulle arterie principali verso Colleferro, abbiamo impresso un forte impulso allo sviluppo commerciale e infrastrutturale, intervenendo anche sul dissesto morfologico».

Scuole, servizi e il lavoro contro lo spopolamento

La scuola e i servizi ai cittadini emergono come il principale baluardo contro il declino demografico. Stefano Pelloni, Sindaco di Vico nel Lazio, ha spiegato la strategia locale: «Noi puntiamo molto sulle scuole perché, in controtendenza, abbiamo una natalità alta. Accanto a questo serve il turismo, ma scontiamo la carenza di supporto tecnico per i dipendenti e la necessità assoluta di trasporti pubblici integrati e collegati per sviluppare il territorio».

A Ripi, l’inversione di tendenza demografica è già realtà, come raccontato dall’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Enrico De Angelis: «Grazie a chi viene da fuori stiamo ripopolando il centro storico. Abbiamo usato il PNRR per l’asilo nido, investito sui cammini (come quello di San Benedetto) e digitalizzato il Museo dell’Energia legato ai pozzi di petrolio, lavorando a un parco per sfruttare la risorsa dell’acqua sulfurea, riaprendo così negozi prima chiusi». Anche Matteo Campoli, Sindaco di Fumone, borgo che vanta 40.000 turisti l’anno, ha puntato sui servizi: «Finanziamo l’asilo nido per dare alle famiglie la possibilità di restare. Sul turismo volevano puntare sul digitale ma i fondi sono esauriti. Il vero problema sono i tempi: fare progetti esecutivi è complesso, i tecnici rallentano e i bandi hanno scadenze troppo strette rispetto alla scarsità del nostro personale».

Subito dopo è intervenuto Riccardo Fabbro di Tinexta InfoCert, che ha illustrato l’importanza strategica della transizione digitale, presentando i servizi e le soluzioni digitali che l’azienda mette concretamente a disposizione delle pubbliche amministrazioni locali per semplificare i processi, garantire la sicurezza informatica e velocizzare la macchina burocratica.

Innovazione, mobilità e la transizione verso il futuro

La capacità di guardare al domani unendo urbanistica e bisogni sociali è il fulcro dell’intervento di Giulio Calamita, Sindaco di Colleferro: «Abbiamo investito molto sulla digitalizzazione e sui servizi sociali, ma la vera sfida è capire che città vogliamo costruire. Stiamo vivendo un forte sviluppo urbanistico, non ci sono più appartamenti liberi e c’è forte richiesta da parte degli studenti universitari. Per questo stiamo realizzando degli studentati, creando un ponte solido tra giovani, ambiente e aziende».

Anche Ferentino si muove sulla stessa linea di ammodernamento. Il Vicesindaco Andrea Pro ha ricordato gli importanti fondi PNRR ricevuti: «Abbiamo lavorato intensamente sulle strutture scolastiche, sulla creazione di parcheggi dedicati e sull’efficientamento energetico, oltre alla ristrutturazione del palazzo comunale. La chiave per il futuro è costruire progetti insieme agli altri Comuni del Frosinate».

A fare gli onori di casa, il Sindaco di Anagni Daniele Natalia, che ha portato l’experience diretta della collaborazione con le strutture di supporto: «Ad Anagni abbiamo redatto il Piano Urbano del Traffico proprio grazie a Leganet, uno strumento essenziale sia per il comparto industriale che per quello turistico-culturale. Realtà come Leganet sono indispensabili per rimodernare la macchina amministrativa e supportare i Comuni nel cogliere i finanziamenti».

La sintesi dei promotori: fare rete per essere forti

Le conclusioni della giornata hanno tracciato la linea programmatica per il futuro delle agende locali. Luca Abruzzetti, Sindaco di Riano e Presidente di ALI Lazio, ha portato l’esempio di una comunità giovane e in evoluzione: «A Riano lavoriamo molto su servizi sociali, parchi e cammini. Nei Comuni più piccoli l’impegno deve essere quello di mettere insieme i servizi tecnici. Siamo forti solo se riusciamo ad affrontare uniti le difficoltà, costruendo un percorso comune».

In chiusura, raccogliendo i frutti del dibattito, il Presidente di Leganet Alessandro Broccatelli ha rilanciato la missione della società: «Il nostro obiettivo è supportare i Comuni nel fare rete, permettendo loro di sviluppare i finanziamenti e seguire i progetti con maggiore facilità. Dobbiamo costruire insieme il futuro dei territori lavorando sulle narrazioni, perché unendo le competenze e le identità locali possiamo superare ogni ostocolo burocratico e generare vero sviluppo».

Parlano di noi:

Frosinone Today. https://www.frosinonetoday.it/eventi/anagni-leganet-flash-talk.htmlhttps://www.frosinonetoday.it/attualita/anagni-comuni-basso-lazio-leganet-sviluppo-locale.html

La Spunta: https://www.laspunta.it/anagni-sviluppo-territori-basso-lazio-leganet-ali-lazio/

Teleantenna:https://www.teleantenna.it/17609/anagni-presso-la-sala-della-ragione-un-confronto-sul-futuro-dei-territori-del-basso-lazio

Radio Roma: https://www.radioroma.it/2026/06/30/basso-lazio-sindaci-a-confronto-ad-anagni-rete-e-servizi-per-il-futuro/

Radio Centro Fiuggi: https://www.instagram.com/p/DaNkoNJHAOk/?img_index=1

Liritv: https://www.liritv.it/anagni-sindaci-a-confronto-il-basso-lazio-cerca-il-rilancio/

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