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Anci avvia il bando per progetti intergenerazionali a favore dei giovani under 35

Scadenza: 14 gennaio 2026

Opportunità per enti locali: fino a 200.000 euro per iniziative innovative tra giovani e anziani

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali rivolte allo scambio intergenerazionale, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di reddito e occupazione per giovani under 35 attraverso attività innovative destinate principalmente ad anziani autosufficienti.

Il bando è attualmente aperto e prevede una scadenza fissata al 14 gennaio 2026. L’iniziativa rientra nell’ambito dei programmi nazionali e del PNRR e interessa enti locali e territoriali presenti in tutte le regioni italiane.

Finalità del bando

L’avviso sostiene la creazione di servizi, interventi e attività innovative che coinvolgano giovani under 35 nella progettazione e realizzazione di iniziative rivolte a persone anziane autosufficienti. L’obiettivo è favorire:

  • inclusione sociale;
  • nuove forme di imprenditorialità giovanile;
  • valorizzazione delle competenze intergenerazionali;
  • sviluppo di comunità locali più coese;
  • contrasto allo spopolamento nelle aree interne.

Interventi ammissibili

Le proposte progettuali devono prevedere il coinvolgimento attivo dei giovani e la fruizione da parte degli anziani. Sono finanziabili interventi nei seguenti ambiti:

Ambiti di intervento

  • Servizi innovativi per la mobilità e l’accessibilità degli anziani
  • Turismo sociale, culturale e intergenerazionale
  • Trasferimento di competenze e saperi tra generazioni
  • Servizi di prossimità e sostegno alla domiciliarità leggera
  • Innovazione sociale e imprenditorialità giovanile intergenerazionale
  • Rigenerazione comunitaria per contrastare lo spopolamento e valorizzare il capitale umano locale

Chi può partecipare

Sono ammessi a partecipare:

  • Aggregazioni intercomunali (almeno 3 Comuni) con popolazione tra 9.000 e 15.000 abitanti, con almeno un Comune in Area Interna;
  • Aggregazioni intercomunali (almeno 3 Comuni) composte interamente da Comuni in Area Interna, con popolazione complessiva di almeno 6.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni e Unioni di Comuni montani (art. 32 T.U.E.L.), fino a 50.000 abitanti, con almeno un Comune in Area Interna;
  • Ambiti Territoriali Sociali (L.328/2000), fino a 50.000 abitanti, con almeno un Comune in Area Interna;
  • Aggregazioni di Comuni montani nelle Regioni a Statuto speciale e Province Autonome con almeno un Comune in Area Interna.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 2.500.000 euro.

  • Contributo massimo per progetto: 200.000 euro, a fondo perduto.

Fonte: Associazione Nazionale Comuni Italiani – https://www.anci.it

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