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Autorità garante finanzia 27 comuni: 810 mila euro per restituire spazi pubblici a bambini e ragazzi

L’Autorità garante per l’infanzia finanzia 27 comuni con 810 mila euro per il progetto “Strade in gioco”, dedicato alla riqualificazione urbana e al gioco libero dei minori.

Un investimento nazionale per il gioco e la socialità dei minori

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha destinato 810 mila euro a 27 comuni italiani per la realizzazione di interventi di riqualificazione urbana rivolti a bambini e ragazzi. Le risorse finanziano il progetto “Strade in gioco”, avviato a settembre 2025, che mira a trasformare strade e piazze cittadine in spazi di incontro, gioco e socialità libera, sottraendo i più giovani all’isolamento digitale e restituendo centralità alla dimensione fisica e comunitaria degli spazi pubblici.

Il progetto si ispira al modello delle play streets britanniche, dove alcune vie vengono chiuse al traffico, in modo stabile o temporaneo, per consentire attività ludiche non strutturate. A ciascun ente locale selezionato è stato assegnato un contributo di 30 mila euro, destinato a interventi leggeri ma ad alto impatto sociale.

Gli obiettivi del progetto “Strade in gioco”

Più spazi di gioco libero e meno dipendenza dagli schermi

Secondo l’Autorità garante, dunque, l’iniziativa risponde alla necessità di creare alternative concrete alla permanenza prolungata negli ambienti digitali. «Vogliamo permettere a bambini e ragazzi di svolgere attività in forma libera e non strutturata, offrendo loro occasioni di socialità offline», ha dichiarato la garante Marina Terragni.
Il bando era rivolto ai comuni con una popolazione compresa tra 10 mila e 200 mila abitanti e con una densità minima di 1.500 residenti per chilometro quadrato, privilegiando contesti urbani dove la carenza di spazi di aggregazione è più evidente.

I progetti presentati dai comuni beneficiari

Dalle scacchiere ai murales partecipati

Le amministrazioni locali hanno quindi proposto interventi molto diversificati, adattati alle caratteristiche urbanistiche e sociali dei rispettivi territori. Tra le iniziative approvate figurano la realizzazione di scacchiere, campane, labirinti, spirali e giochi disegnati a terra, pensati per favorire il gioco spontaneo e l’uso creativo dello spazio pubblico.
Altri comuni hanno puntato su murales partecipati, realizzati con il coinvolgimento diretto di bambini, famiglie e artisti locali, oppure su interventi di street art e installazione di arredi urbani dedicati ai più giovani.

Non mancano progetti che includono segnaletica dedicata, angoli tematici con giochi giganti, strumenti musicali urbani e casette per il book crossing, contribuendo a rendere le strade luoghi vivi e riconoscibili. In molti casi sono previste chiusure al traffico veicolare, permanenti o ricorrenti, per garantire sicurezza e continuità alle attività.

La distribuzione territoriale dei finanziamenti

Campania e Lombardia in testa

La Campania è dunque la regione con il maggior numero di comuni finanziati: 13 enti locali hanno ottenuto le risorse, sSegue la Lombardia con 6 comuni beneficiari. Completano il quadro Abruzzo (Pescara), Friuli-Venezia Giulia (Monfalcone e Udine), Lazio (Marino), Liguria (Chiavari e La Spezia), Marche (Porto San Giorgio), Sicilia (Aci Catena) e Toscana (Viareggio). L’Autorità garante ha espresso l’auspicio che queste esperienze possano essere replicate anche da altre città, ampliando l’impatto positivo dell’iniziativa su scala nazionale.

Fonte: Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza – www.garanteinfanzia.org

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