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Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali – Scadenza: 20 aprile 2026

Finalità

L’intervento punta allo sviluppo socioeconomico delle aree rurali attraverso investimenti finalizzati a realizzare, adeguare e/o ampliare le infrastrutture di base a servizio delle imprese rurali (agricole e non), delle comunità rurali nonché dell’intera società. L’esistenza di tali infrastrutture, nuove o adeguate/ampliate, ha l’obiettivo da un lato di dotare i territori di quei servizi di base imprescindibili per combattere lo spopolamento, soprattutto nelle aree più svantaggiate, e dall’altro quello di rendere maggiormente attrattive le aree rurali quali luogo di residenza, studio, lavoro e benessere psico-fisico.

Chi può partecipare

I soggetti ammessi a presentare domanda di sostegno sono i seguenti Enti Pubblici:

  • Comuni singoli
  • Comuni associati (Unioni di comuni, Associazioni temporanee di Comuni, Comunità montane): la titolarità del finanziamento sarà in carico all’Ente legalmente riconosciuto o nel caso di associazione temporanea al Comune capo fila
  • Consorzi di strade vicinali

Al fine della pronta cantierabilità delle operazioni di investimento, i beneficiari devono essere proprietari o aventi la disponibilità delle aree e/o delle infrastrutture interessate dagli investimenti di cui al presente intervento al momento della presentazione della domanda di sostegno tranne i casi in cui sia previsto un procedimento espropriativo o un acquisto di terreni.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 23.000.000 Euro. Il sostegno sarà concesso al 100% sotto forma di contributo in conto capitale con rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute dal beneficiario. È stabilito un importo massimo di contributo pubblico erogabile per ciascuna operazione di investimento:

  • Singolo beneficiario: 300.000 Euro per operazione
  • Associazioni di comuni: nel caso di domande presentate da Comuni associati l’importo di cui sopra può essere moltiplicato per il numero dei Comuni interessati dall’intervento fino ad un massimo pari a 900.000 Euro I.V.A. inclusa.

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