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Avviso “Vita & Opportunità”: finanziamenti per progetti a favore delle persone con disabilità – Scadenza: a sportello

Cos’è l’avviso e a chi è rivolto

Il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato l’avviso a sportello non competitivo “Vita & Opportunità – Un futuro migliore di valore per tutti”. Le domande possono essere presentate dal 2 marzo 2026 al 29 agosto 2026, per un totale di 180 giorni. Non si tratta di un click day: le proposte progettuali possono essere inviate in qualsiasi momento nel periodo indicato, nel limite delle risorse disponibili.

I destinatari finali delle iniziative sono le persone con disabilità certificata. I soggetti proponenti sono invece enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, loro consorzi, raggruppamenti temporanei e aggregazioni. Gli enti locali possono partecipare solo per progetti realizzati nelle aree interne e nelle isole minori.

Le tre linee di intervento

Progetto di vita

La linea principale sostiene interventi integrati che affrontino almeno due dimensioni tra quelle previste dall’avviso: abitativa, lavorativa, sociale e ricreativa. È possibile includere l’acquisto, la ristrutturazione o la locazione di immobili, purché funzionali alle attività progettuali. Gli immobili ristrutturati con la sovvenzione devono essere destinati al progetto o comunque a favore di persone con disabilità per almeno 20 anni.

Agricoltura sociale

Questa linea finanzia attività agricole a valenza sociale, secondo quanto previsto dalla legge 141/2015. I costi per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili sono ammissibili nella misura massima del 50% del costo complessivo del progetto.

Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità

La terza linea è dedicata a iniziative di carattere ludico, educativo e ricreativo rivolte a minori e giovani con disabilità. Anche in questo caso il limite per gli immobili e i beni strumentali è fissato al 50% del costo totale del progetto.

Come funziona la procedura

Requisiti dei soggetti partecipanti

L’ente capofila deve essere un ETS iscritto al RUNTS da almeno 5 anni dalla data di presentazione della domanda, mentre i partner devono essere costituiti da almeno 2 anni. L’iscrizione al RUNTS è obbligatoria già al momento dell’invio dell’istanza. Ogni soggetto, indipendentemente dal ruolo ricoperto, può partecipare a un solo progetto.

Presentazione della domanda

La domanda e il progetto devono essere inviati contestualmente, in un unico invio, tramite la PEC di Invitalia. Non è possibile presentare più di un progetto o versioni successive dello stesso. Per ogni chiarimento è disponibile l’indirizzo email vitaeopportunita@governo.it, oltre al numero verde Invitalia 800 77 53 97, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00.

Ambito territoriale

I progetti devono essere realizzati in un massimo di tre province. È consentito coinvolgere comuni appartenenti a regioni diverse, purché nel rispetto di questo limite geografico.

Risorse e cofinanziamento

Il cofinanziamento a carico del proponente è pari al 5% del costo complessivo del progetto ed è valutato a livello di rete nel suo insieme. Le risorse assegnate non rientrano nel regime de minimis. In caso di richiesta di anticipazione della sovvenzione è necessario fornire una garanzia fideiussoria a favore del Dipartimento. Le somme non utilizzate o non rendicontate correttamente sono soggette a revoca e restituzione.

Fonte: Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità – www.disabilita.gov.it

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