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Bando Nidi Gratis Regione Toscana: Contributi per i Servizi della Prima Infanzia rivolto ai Comuni – Scadenza: 24 aprile 2026

Cos’è il Bando Nidi Gratis della Regione Toscana

La Regione Toscana, nell’ambito del programma FSE+ 2021-2027, ha pubblicato il bando “Nidi Gratis”, una misura concreta per garantire a tutti i bambini toscani l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, con particolare attenzione alle famiglie in condizione di fragilità economica.

L’iniziativa risponde a una duplice esigenza: da un lato combattere la povertà educativa e l’esclusione sociale, dall’altro investire nella formazione fin dai primi anni di vita, in una prospettiva di lifelong learning. L’educazione nella prima infanzia rappresenta, infatti, una delle leve più efficaci per garantire pari opportunità e costruire basi solide per il percorso scolastico e formativo futuro.

Finalità del Bando: educazione, inclusione e pari opportunità

Il bando persegue obiettivi strategici in linea con le politiche europee e regionali in materia di istruzione e coesione sociale:

  • Prevenire e contrastare la povertà educativa nelle famiglie con minori in età prescolare
  • Promuovere l’accesso universale ai servizi per la prima infanzia, rimuovendo le barriere economiche
  • Tutelare i diritti dei bambini, con particolare attenzione alla promozione delle pari opportunità
  • Sostenere le famiglie con ISEE fino a 40.000 Euro attraverso una riduzione diretta delle rette

Interventi Ammissibili: come funziona la Misura Nidi Gratis

Lo sconto sulle rette per le famiglie

La misura prevede l’erogazione di uno sconto diretto sulla frequenza dei servizi per la prima infanzia. Il contributo viene erogato in modalità indiretta al Comune o all’Unione di Comuni, che lo trasferisce a beneficio delle famiglie richiedenti.

La riduzione delle tariffe si applica a:

  • Nidi d’infanzia a titolarità comunale
  • Spazi gioco
  • Servizi educativi in contesto domiciliare
  • Servizi privati accreditati presenti nel territorio comunale toscano

Periodo di fruizione

Le famiglie potranno beneficiare della misura per le mensilità comprese tra settembre 2026 e luglio 2027 (anno educativo 2026/2027), per un massimo di 11 mensilità complessive.

Chi sono i destinatari finali

I destinatari dell’intervento sono i bambini e le bambine in età utile per la frequenza dei servizi per la prima infanzia, residenti in un Comune della Toscana, i cui nuclei familiari siano in possesso di un ISEE in corso di validità fino a 40.000 Euro.

Chi Può Partecipare al Bando

Il bando è riservato ai Comuni toscani, che possono presentare domanda:

  • Singolarmente
  • Mediante Unione di Comuni
  • Tramite convenzione tra Comuni

A seguito della pubblicazione dell’avviso regionale rivolto alle famiglie, i Comuni e le Unioni di Comuni ammesse saranno chiamati a svolgere le attività di verifica delle domande presentate dai genitori e tutori per l’accesso alla misura. Questo ruolo attivo conferma la centralità degli uffici tecnici e amministrativi comunali nella corretta gestione dell’intervento.

Dotazione Finanziaria e Importi del Contributo

Risorse complessive disponibili

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 40.000.000 di Euro, a valere sul programma FSE+ 2021-2027.

Come viene calcolato lo sconto per famiglia

La misura prevede l’abbattimento delle tariffe che eccedono la quota rimborsabile da INPS, fino a un massimo di 800 Euro mensili. La quota che supera tale soglia rimane a carico del richiedente.

Gli importi riconoscibili per ciascuna mensilità variano in base all’anno di nascita del bambino e alla fascia ISEE:

Fascia ISEENati entro il 31/12/2023Nati dal 01/01/2024
Da 0 a 25.000,99 €272,73 € (10 rate) + 272,70 € (1 rata)327,27 € (10 rate) + 327,30 € (1 rata)
Da 25.001 a 40.000 €227,27 € (10 rate) + 227,30 € (1 rata)327,27 € (10 rate) + 327,30 € (1 rata)

L’importo massimo riconoscibile come sconto per frequenza è pari a 527,27 Euro per mensilità, per un massimo di 11 mensilità dell’anno educativo 2026/2027.

Come Presentare la Domanda

I Comuni interessati devono consultare la pagina ufficiale della Regione Toscana, dove sono disponibili i formulari di candidatura e il testo integrale del bando con tutta la documentazione necessaria.

Si raccomanda agli uffici tecnici e ai responsabili dei servizi educativi comunali di verificare con anticipo i requisiti di ammissibilità e di predisporre per tempo la documentazione richiesta, tenuto conto della scadenza del 24 aprile 2026.

Fonte: Regione Toscana

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