Bando Prospettive+ 2026 per la formazione digitale di disoccupati e inattivi – Scadenza: 15 maggio 2026
Il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale ha pubblicato il Bando Prospettive+, un’iniziativa finanziata nell’ambito del PNRR finalizzata a rafforzare le competenze digitali e favorire l’inserimento lavorativo di persone disoccupate e inattive.
Obiettivi del bando
Il bando si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da un tasso di occupazione pari al 62,6%, ancora inferiore alla media europea del 76,2%, e da un’elevata inattività in età lavorativa, che raggiunge il 33,5% e riguarda in particolare donne e adulti. Nonostante il miglioramento del tasso di disoccupazione, attestato al 5,7% nel 2025, persistono criticità rilevanti nella fascia 35-49 anni.
Allo stesso tempo, la domanda di competenze digitali continua a crescere: negli ultimi due anni sono stati pubblicati oltre 222.000 annunci per professioni ICT, mentre la quota di specialisti digitali resta inferiore alla media europea. Solo il 3,2% degli adulti partecipa a percorsi di formazione continua, limitando le possibilità di aggiornamento professionale.
Il bando Prospettive+ mira quindi a sostenere lo sviluppo delle competenze digitali di donne e uomini tra i 34 e i 67 anni, disoccupati o inattivi, per migliorare le loro opportunità di inserimento e permanenza nel mercato del lavoro.
Interventi ammissibili
Le proposte progettuali devono prevedere azioni integrate di formazione digitale e accompagnamento al lavoro, coerenti con i fabbisogni del mercato e con le caratteristiche del target.
In particolare, gli interventi devono includere azioni di individuazione e intercettazione dei beneficiari, percorsi formativi per l’acquisizione o il rafforzamento di competenze digitali di base e/o avanzate, attività per lo sviluppo delle competenze trasversali e iniziative di coinvolgimento volte a sostenere la partecipazione lungo l’intero percorso, anche attraverso servizi di conciliazione e misure di prevenzione dell’abbandono.
Sono inoltre richieste azioni di orientamento e supporto all’inserimento lavorativo, anche mediante il coinvolgimento diretto delle imprese. I progetti devono obbligatoriamente coinvolgere almeno due regioni, pena l’inammissibilità, e possono essere realizzati su scala nazionale.
Soggetti beneficiari e partenariati
Le proposte devono essere presentate da partenariati composti da un minimo di tre e un massimo di otto soggetti, tutti coinvolti attivamente nella co-progettazione e nell’attuazione delle attività. All’interno del partenariato deve essere individuato un soggetto responsabile con funzioni di coordinamento nei rapporti con il Fondo.
Il soggetto responsabile deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro, costituito da almeno due anni, con sede legale in Italia, e non deve aver svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo. Può presentare una sola proposta a valere sul bando, ad eccezione di università, centri di ricerca ed enti pubblici, e non può partecipare contemporaneamente ad altre proposte come partner. Sono escluse le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali nel ruolo di soggetto responsabile.
Possono far parte del partenariato, oltre al soggetto responsabile, enti del Terzo Settore, università non profit, centri di ricerca, enti di formazione accreditati, ITS, centri per l’impiego, Regioni, enti pubblici, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali.
È inoltre possibile coinvolgere soggetti pubblici e privati, profit o non profit, in qualità di sostenitori senza contributo economico, nonché fornitori for profit per l’apporto specialistico di competenze e risorse digitali necessarie alla realizzazione delle attività formative.
Entità del contributo e requisiti economici
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 25.000.000 euro a fondo perduto. Per essere considerati ammissibili, i progetti devono rispettare un costo unitario massimo per beneficiario della formazione non superiore a 3.500 euro.
Documentazione e presentazione della domanda
- Iniziativa urbana europea: il quarto bando per trasformare le città – Scadenza: 15 giugno 2026

- Bando Prospettive+ 2026 per la formazione digitale di disoccupati e inattivi – Scadenza: 15 maggio 2026

- Nuovo bando UE per l’intelligenza artificiale nella PA: fondi per soluzioni GenAI integrate – Scadenza: 3 marzo 2026

- Erasmus+ – Sperimentazioni di politiche europee – Scadenza: 8 aprile 2026

- CERV – Contributi per progetti di reti fra città – Scadenza: 16 aprile 2026

- CERV: invito a presentare proposte per l’uguaglianza di genere – Scadenza: 28 aprile 2026

- DIGITAL – CyberHUBs Capacity Building: bando per rafforzare la cybersicurezza europea – Scadenza: 28 maggio 2026

- Horizon Europe: New European Bauhaus per Quartieri belli, inclusivi e sostenibili – Scadenza: 1° dicembre 2026
