Barriere architettoniche nelle scuole: dal Ministero 18,6 milioni per l’eliminazione degli ostacoli negli edifici scolastici
Il Ministero dell’Istruzione stanzia 18,6 milioni per eliminare le barriere architettoniche nelle scuole statali e paritarie. Finanziamenti destinati agli enti locali tramite avvisi pubblici.
Introduzione
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n. 283 del 5 dicembre 2025) il decreto del 24 ottobre che assegna 18.689.726,62 euro per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici pubblici che ospitano scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado.
Le risorse, provenienti dai capitoli di bilancio 8545 e 8785 per gli esercizi 2024 e 2025, saranno impiegate per garantire maggiore accessibilità e inclusione negli ambienti scolastici.
Finalità del finanziamento
Il provvedimento mira a sostenere gli enti locali nella realizzazione di interventi strutturali volti a:
-
rimuovere ostacoli fisici nelle scuole;
-
garantire il rispetto delle normative sull’accessibilità (DPR 503/1996 e DM 236/1989);
-
migliorare la fruibilità degli spazi per studenti, docenti e personale con disabilità.
Gli investimenti sono destinati esclusivamente agli edifici pubblici a uso scolastico.
Modalità di accesso ai fondi
La gestione delle risorse è affidata alla Direzione generale per l’edilizia scolastica, che pubblicherà specifici avvisi pubblici rivolti agli enti locali proprietari o gestori degli immobili.
Gli avvisi definiranno:
-
requisiti di ammissibilità;
-
criteri di valutazione delle domande;
-
tipologie di costi finanziabili;
-
massimali per singolo intervento;
-
modalità e tempistiche per la candidatura.
I fondi assegnati verranno trasferiti sulle contabilità di Tesoreria unica degli enti beneficiari.
Controlli, rendicontazione e monitoraggio
Il decreto ribadisce l’obbligo di un monitoraggio puntuale, secondo quanto previsto dal d.lgs. 229/2011 e dal DM 26 febbraio 2013.
Gli enti beneficiari devono:
-
aggiornare regolarmente i dati dell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES);
-
rendicontare le spese in modo completo e nei tempi previsti;
-
rispettare tutte le condizioni indicate negli avvisi pubblici.
Sono previste:
-
revoche dei finanziamenti in caso di inadempienza;
-
controlli in loco per verificare l’effettiva esecuzione degli interventi;
-
vincolo sulle eventuali economie di gara, utilizzabili solo con autorizzazione ministeriale.
Fonte: Orizzonte scuola – www.orizzontescuola.it
- CCNL Enti Locali 2022-2024: le novità sui premi individuali e la meritocrazia nella PA
CCNL Enti Locali 2022-2024: le novità sui premi individuali e la meritocrazia nella PA Il… Leggi tutto »CCNL Enti Locali 2022-2024: le novità sui premi individuali e la meritocrazia nella PA - Cambiamenti climatici e Comuni italiani: siccità, qualità dell’aria e mortalità da caldo nei dati Istat 2025
Cambiamenti climatici e Comuni italiani: siccità, qualità dell’aria e mortalità da caldo nei dati Istat… Leggi tutto »Cambiamenti climatici e Comuni italiani: siccità, qualità dell’aria e mortalità da caldo nei dati Istat 2025 - Healthy City Index 2026: Parma prima città italiana, Oslo guida la classifica mondiale
Healthy City Index 2026: Parma prima città italiana, Oslo guida la classifica mondiale Cos’è l’Healthy… Leggi tutto »Healthy City Index 2026: Parma prima città italiana, Oslo guida la classifica mondiale - Dagli obiettivi globali alle azioni locali: Leganet all’Assemblea della Rete dei Comuni Sostenibili
Dagli obiettivi globali alle azioni locali: Leganet all’Assemblea della Rete dei Comuni Sostenibili Leganet ha… Leggi tutto »Dagli obiettivi globali alle azioni locali: Leganet all’Assemblea della Rete dei Comuni Sostenibili - Bonus TARI 2025-2026: ARERA chiarisce che il costo non ricade sui Comuni
Consiglio di Stato sentenza 1938/2026: il Comune ha l’obbligo di prendere in carico le opere di urbanizzazione collaudate. Un diritto imprescrittibile e non discrezionale.