Bilancio 2026-2028 di Roma Capitale: 1,5 miliardi per scuola, welfare e servizi sociali
Il sindaco Gualtieri presenta il bilancio 2026-2028 di Roma Capitale: 1,5 miliardi per scuola e sociale, investimenti su decoro urbano, abitare e infrastrutture.
Bilancio previsionale 2026-2028: al via il confronto in aula Giulio Cesare
Si apre una fase di confronto destinata a protrarsi fino al 23 dicembre: l’Assemblea capitolina è chiamata ad approvare il bilancio previsionale 2026-2028 di Roma Capitale, il primo senza le risorse straordinarie del PNRR e del Giubileo.
A inaugurare i lavori è stato il sindaco Roberto Gualtieri, che ha illustrato all’aula una manovra definita di continuità nei servizi essenziali, ma costruita in un quadro finanziario più complesso rispetto agli anni precedenti.
I numeri del bilancio 2026 di Roma Capitale
Spesa complessiva da 5,7 miliardi di euro
Per il solo 2026, il bilancio ammonta a circa 5,7 miliardi di euro. Una cifra che, secondo il primo cittadino, consente di mantenere invariati gli stanziamenti destinati ai settori considerati prioritari.
In particolare, scuola e politiche sociali assorbiranno complessivamente 1,5 miliardi di euro, confermando il livello di spesa raggiunto nel 2025 nonostante il venir meno di finanziamenti straordinari.
Gualtieri: “Servizi garantiti nonostante tagli e aumento dei costi”
Nel corso della relazione introduttiva, Gualtieri ha evidenziato le difficoltà affrontate nella costruzione della manovra, a partire dai tagli nazionali per 50 milioni di euro previsti nel 2026 e dall’aumento generalizzato dei costi.
Secondo il sindaco, la tenuta del bilancio è il risultato di un lavoro di efficientamento della macchina amministrativa, di una maggiore capacità di spesa e di un rafforzamento delle azioni di contrasto all’evasione, che consentono di mantenere la spesa corrente allineata all’anno precedente.
Più risorse per il decoro urbano e il verde pubblico
+20 milioni per sfalci e diserbo
Tra le novità più rilevanti figura l’incremento di 20 milioni di euro destinati al decoro urbano, con particolare riferimento agli interventi di sfalcio e diserbo del verde pubblico.
L’aumento delle risorse permetterà di raddoppiare gli interventi, rispondendo alle criticità emerse nella stagione primaverile e migliorando la manutenzione ordinaria della città.
Investimenti 2026-2028: 5,5 miliardi complessivi
Nel triennio 2026-2028, le previsioni di spesa per investimenti raggiungono 5,5 miliardi di euro, includendo fondi vincolati che, per il solo 2026, ammontano a circa 700 milioni.
Le risorse saranno indirizzate in particolare verso infrastrutture viarie, trasporto pubblico, manutenzione urbana e riqualificazione degli spazi cittadini.
Metro C e debito di Roma Capitale: il nodo delle risorse statali
Attesa per la rimodulazione dei tagli
Il sindaco ha dedicato un passaggio centrale alla questione della Metro C, penalizzata da un taglio di 50 milioni di euro deciso a livello nazionale. Gualtieri ha espresso fiducia in una possibile rimodulazione del provvedimento, definendo paradossale mettere in difficoltà un’opera strategica per un risparmio limitato.
Positivo, invece, il giudizio sull’emendamento governativo che consente a Roma Capitale di uscire da un meccanismo finanziario definito insostenibile, rafforzando la capacità di investimento e aprendo la strada alla chiusura della gestione commissariale del debito.
Addizionale Irpef: possibile riduzione
Nel quadro delle nuove regole sulla finanza locale, il sindaco ha aperto alla possibilità di una riduzione dell’addizionale Irpef, parlando di una “limatura” contenuta ma significativa, qualora il contesto finanziario lo consenta.
Welfare, assistenza e liste d’attesa municipali
130 milioni per rafforzare i servizi sociali
La manovra mantiene una forte vocazione sociale. Attualmente Roma Capitale destina 130 milioni di euro ai servizi assistenziali, con l’obiettivo di dimezzare le liste d’attesa municipali e garantire l’accesso alle prestazioni a tutti gli aventi diritto.
Secondo Gualtieri, il diritto all’assistenza e quello all’abitare rappresentano pilastri irrinunciabili del welfare cittadino.
Politiche per la casa: 1.040 nuovi alloggi senza fondi esterni
La Giunta ha approvato due delibere per l’acquisto di 1.040 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica dalla Fondazione Enasarco, operazione che si aggiunge ai 208 immobili già acquisiti da Inps negli anni precedenti.
L’investimento complessivo è pari a circa 300 milioni di euro, interamente finanziati con risorse proprie di Roma Capitale, senza contributi statali o europei.
Manutenzione urbana, infrastrutture e ruolo di Risorse per Roma
Tra le priorità del bilancio figurano la manutenzione ordinaria, con particolare attenzione al verde pubblico, e il proseguimento degli interventi su strade, tramvie e metropolitane.
Un ruolo centrale sarà svolto da Risorse per Roma, cui verrà affidata la gestione delle attività per garantire continuità ed efficienza anche nella fase post-Giubileo.
Ostia e il mare di Roma: investimenti mirati
Il bilancio prevede risorse specifiche per il X Municipio, con interventi sul Parco della Madonnetta e sul Lungomare di Ostia, in integrazione ai fondi regionali. Un segnale, secondo il sindaco, dell’attenzione crescente verso il Mare di Roma.
Fonte: RomaToday – www.romatoday.it
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