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Calabria Attrattiva – Accoglienza, Reti Territoriali e Valorizzazione per i Comuni della Calabria

La Regione Calabria lancia una nuova sfida per il contrasto alla disoccupazione giovanile attraverso il progetto CalAlma. L’iniziativa, inserita nel programma europeo ALMA (Aim, Learn, Master, Achieve), punta a offrire una prospettiva concreta ai cosiddetti NEET, giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Attraverso percorsi di mobilità transnazionale, il bando mira a trasformare il periodo di inattività in un’occasione di crescita professionale e personale, facilitando l’inserimento nel mercato del lavoro grazie alla rete EURES.

L’iniziativa Alma per l’empowerment e l’inserimento lavorativo

Il cuore del progetto CalAlma è l’empowerment sociale di ragazzi in condizioni di svantaggio. L’obiettivo non è solo fornire una competenza tecnica, ma ricostruire la fiducia nelle proprie capacità attraverso un’esperienza lavorativa in un altro Paese dell’Unione Europea o dell’EFTA. Combinando il supporto locale con l’apprendimento sul campo all’estero, la Calabria intende abbattere le barriere che impediscono ai giovani di accedere a carriere gratificanti, promuovendo al contempo la libera circolazione dei lavoratori.

Interventi ammissibili: formazione, lingue e cultura all’estero

Il bando finanzia progetti articolati che coprono diverse aree di intervento, garantendo una preparazione a 360 gradi prima, durante e dopo la permanenza all’estero. Le attività ammesse includono:

  • Esperienze di formazione al lavoro: tirocini in settori chiave come logistica, artigianato, IT, agroalimentare, turismo e amministrazione.
  • Formazione linguistica: corsi mirati a fornire gli strumenti comunicativi necessari per operare in un contesto internazionale.
  • Laboratori di orientamento: attività per rafforzare la consapevolezza delle proprie competenze, l’educazione finanziaria e civica.
  • Integrazione culturale e sociale: partecipazione ad attività sportive, museali e di volontariato nello Stato ospitante per una piena immersione nel tessuto sociale locale.

Un percorso strutturato in tre fasi

Ogni progetto deve prevedere una fase di preparazione in Calabria, una fase di mobilità all’estero presso un’organizzazione ricevente e una fase conclusiva di follow-up al rientro, finalizzata alla capitalizzazione delle competenze acquisite e all’effettiva ricerca di un impiego.

Soggetti beneficiari e requisiti per partecipare al bando

Possono presentare domanda di finanziamento enti pubblici o privati con sede legale o operativa in Calabria. È fondamentale che il progetto si basi su una partnership transnazionale solida: l’organizzazione calabrese (inviante) deve collaborare strettamente con un partner dello Stato ospitante (ricevente).

Tra i soggetti ammissibili figurano:

  • Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.
  • Organizzazioni Non Governative (ONG) e associazioni non profit attive nel sociale.
  • Enti locali, unioni di comuni e ambiti territoriali.
  • Enti religiosi e altri soggetti privati senza scopo di lucro.

Dotazione finanziaria e dettagli del contributo a fondo perduto

La dotazione complessiva messa a disposizione dalla Regione Calabria ammonta a 2.000.000 di euro. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzione a fondo perduto, con le seguenti specifiche:

  • Valore del progetto: ogni proposta deve avere un budget compreso tra 200.000 e 300.000 euro.
  • Intensità dell’aiuto: il contributo pubblico copre fino al 90% delle spese totali ammissibili.
  • Cofinanziamento: il restante 10% deve essere garantito dal beneficiario con risorse proprie, senza attingere ad altri fondi comunitari.

La procedura è “a sportello”: le domande verranno valutate in ordine di arrivo fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Fonte: Regione Calabria

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