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Contributi per Varianti Urbanistiche in Piemonte 2026: Fondo Perduto per Comuni e Unioni di Comuni – Scadenza: 30 aprile 2026

La Regione Piemonte ha attivato un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati ai Comuni e alle Unioni di Comuni per l’adeguamento obbligatorio degli strumenti urbanistici vigenti. La misura mira a sostenere la tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali, paesistiche, culturali e produttive del territorio.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 aprile 2026.

Finalità del bando della Regione Piemonte

L’iniziativa, prevista dalla legge regionale n. 24 del 30 aprile 1996, ha l’obiettivo di supportare gli enti locali nell’aggiornamento degli strumenti urbanistici, soprattutto nei casi in cui le varianti siano rese necessarie da:

  • approvazione di piani, progetti e provvedimenti regionali;
  • eventi di calamità naturali;
  • situazioni di elevato rischio geologico e ambientale.

Il bando si inserisce nelle politiche regionali di sviluppo sostenibile, pianificazione territoriale e sicurezza ambientale.

Interventi ammissibili e criteri di priorità

L’ammissione ai contributi sarà valutata in via prioritaria per i Comuni che hanno adottato forme di gestione associata dell’attività urbanistica.

Tra i principali criteri di selezione:

Adeguamenti urgenti agli strumenti di pianificazione

Saranno privilegiate le varianti necessarie per l’attuazione di direttive previste dagli strumenti di pianificazione regionali o provinciali.

Emergenze ambientali e calamità naturali

Avranno particolare rilevanza gli interventi motivati da gravi calamità naturali o da condizioni di rischio geologico e ambientale elevato.

Dimensione demografica del Comune

È prevista una priorità per i Comuni con popolazione inferiore, con particolare attenzione agli enti sotto i 5.000 abitanti.

Tutela e valorizzazione del territorio

Saranno valutati positivamente i territori interessati da ulteriori provvedimenti regionali di tutela, recupero e valorizzazione ambientale e paesaggistica.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda:

  • Comuni singoli;
  • Comuni associati;
  • Unioni di Comuni.

È prevista una priorità di finanziamento per i piccoli Comuni, in particolare quelli con meno di 5.000 abitanti.

Entità del contributo a fondo perduto

Il contributo in conto capitale per la formazione delle varianti urbanistiche è concesso nelle seguenti percentuali:

  • fino al 90% della spesa (comprensiva di oneri) per le Unioni di Comuni e strumenti intercomunali;
  • fino al 70% della spesa (comprensiva di oneri) per i singoli Comuni.

Il tetto massimo del contributo concedibile non potrà superare 25.822 euro per ciascun progetto ammesso.

Scadenza e modalità di partecipazione

Le domande devono essere presentate entro il 30 aprile 2026, secondo le modalità indicate nella pagina ufficiale del bando e nella documentazione allegata, comprensiva di formulari e FAQ.

Documentazione e link disponibili sulla pagina web dedicata al bando.

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