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Cultura Missione Comune 2026: 50 milioni per il patrimonio culturale pubblico – Scadenza: 30 settembre 2026

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (ICSC), in collaborazione con il Ministero della Cultura, ha stanziato un plafond di 50 milioni di euro di nuova finanza. L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere gli investimenti per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, stimando di attivare oltre 130 milioni di euro di investimenti complessivi sui territori.

Finalità e impatto sociale della misura

L’intervento è finalizzato ad accompagnare gli enti locali nella realizzazione di progetti capaci di generare crescita economica, occupazione e attrattività territoriale. Le risorse del Fondo per la Cultura consentono di abbattere totalmente gli oneri finanziari per gli enti beneficiari. Tra il 2021 e il 2025, le precedenti edizioni della misura hanno finanziato oltre 300 milioni di euro di investimenti, generando benefici sociali stimati in più di 1 miliardo di euro.

Interventi ammissibili al finanziamento

I fondi sono destinati a coprire diverse tipologie di operazioni sul patrimonio culturale pubblico, sia materiale che immateriale. Nello specifico, le agevolazioni finanziano interventi di:

  • Tutela, protezione e conservazione;
  • Recupero e valorizzazione;
  • Digitalizzazione del patrimonio.

La misura è inoltre integrabile con altri strumenti di sostegno vigenti, come i bandi regionali e i contributi per le opere pubbliche.

Soggetti ammessi e limiti di finanziamento

Possono accedere alla misura gli Enti Territoriali. Gli importi massimi del mutuo erogabile sono differenziati in base alla dimensione demografica e alla tipologia dell’ente richiedente:

  • Fino a 2 milioni di euro per i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
  • Fino a 4 milioni di euro per i Comuni di medie dimensioni, le Unioni di Comuni e i Comuni in forma associata;
  • Fino a 6 milioni di euro per i Comuni capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.

Condizioni finanziarie e termini di scadenza

L’iniziativa rimarrà attiva fino al 30 settembre 2026. Gli enti interessati possono accedere a mutui a tasso fisso con il totale abbattimento del tasso di interesse per una durata massima di 10 anni. Per gli interventi di dimensioni maggiori, al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria del progetto, viene offerta la possibilità di estendere il piano di rimborso fino a 25 anni.

Fonte: Ministero della Cultura – https://cultura.gov.it/

https://www.leganet.net/assistenza-alla-progettazione

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