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Emilia-Romagna, oltre 5 milioni per il benessere formativo: spazi d’ascolto in ogni scuola

La Regione Emilia-Romagna investe più di 5 milioni per strutturare spazi d’ascolto in tutte le scuole e rafforzare i servizi educativi, sanitari e orientativi per studenti e famiglie.

Emilia-Romagna: spazi d’ascolto stabili in ogni istituto e oltre 5 milioni per il benessere formativo

Gli studenti dell’Emilia-Romagna chiedono luoghi dedicati all’ascolto, adulti competenti e un sistema educativo capace di prendersi cura del loro benessere. È questo il messaggio forte emerso dagli Stati Generali dell’Educazione e della Formazione, che si sono svolti a metà ottobre a Reggio Emilia con una partecipazione straordinaria: mille fra studenti, insegnanti, dirigenti, educatori, amministratori e operatori del Terzo settore.

Un confronto ampio che, secondo l’assessora regionale alla Scuola Isabella Conti, ha sancito la nascita di un nuovo patto educativo regionale: ascolto, partecipazione e corresponsabilità diventano la base delle politiche pubbliche per l’educazione.

Un nuovo modello educativo: spazi d’ascolto strutturati in ogni scuola

La Regione sarà tra le prime in Italia a garantire spazi d’ascolto stabili in ogni istituto.
Il primo investimento, finanziato attraverso il Fondo sociale per il contrasto alla povertà educativa e relazionale, supera i 2,35 milioni di euro, con un incremento di oltre il 30% rispetto alle risorse precedenti.

Le nuove linee guida, costruite insieme a Ufficio scolastico regionale, Enti locali e Aziende sanitarie, definiscono:

  • presìdi educativi permanenti, non solo colloqui individuali;

  • spazi dedicati e laboratori nelle classi;

  • accesso per studenti, famiglie e docenti;

  • coordinamenti distrettuali obbligatori;

  • strumenti condivisi per monitorare i bisogni.

Un approccio integrato che mira a rendere la scuola un luogo in cui “si sta bene, si chiede aiuto e si costruiscono relazioni sane”, come sottolinea Conti.

Rafforzata la rete “Scuole che promuovono salute”: 400 mila euro per benessere e prevenzione

Prosegue anche il potenziamento della rete “Scuole che promuovono salute”, una delle esperienze più avanzate in Italia di integrazione tra politiche scolastiche, sanitarie e sociali.

La Regione investirà circa 400 mila euro destinati a:

  • benessere psicologico e prevenzione;

  • educazione digitale e affettiva;

  • inclusione e stili di vita sani.

La rete coinvolge 281 istituti e si avvale del lavoro quotidiano delle Aziende sanitarie e di oltre 70 operatori territoriali. Nel solo anno scolastico 2023-2024 sono state realizzate oltre 800 pratiche educative.

Orientamento e transizioni scolastiche: 2,5 milioni per nove progetti territoriali

Grande attenzione è dedicata anche all’orientamento, considerato cruciale nei passaggi chiave:

  • dalla scuola media alle superiori;

  • dalla scuola al lavoro o alla formazione terziaria.

Con un avviso regionale da 2,5 milioni di euro, la Regione finanzierà nove progetti territoriali che coinvolgono scuole, enti formativi e comunità locali, con l’obiettivo di offrire opportunità educative più coerenti e inclusive.

Nasce il Forum regionale dei ragazzi e delle ragazze

Tra le eredità dirette degli Stati Generali ci sarà la creazione del Forum regionale dei ragazzi e delle ragazze dell’Emilia-Romagna, un nuovo spazio di partecipazione studentesca.
Le modalità operative saranno definite nei prossimi mesi insieme alle rappresentanze delle scuole, con l’obiettivo di valorizzare il protagonismo giovanile nelle politiche educative.

Fonte: Regione Emilia-Romagna – www.regione.emilia-romagna.it

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