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Nasce la CER pubblica di Monte San Giusto: energia sostenibile e partecipata grazie al supporto di Leganet (VIDEO)


Monte San Giusto, 28 agosto 2025 – Il Comune di Monte San Giusto ha ufficialmente avviato la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di origine pubblica. L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa aperta a cittadini, imprese locali, operatori del settore energetico e media. Alla conferenza ha preso parte anche Leganet che ha affiancato il Comune lungo tutto il percorso, dallo studio di fattibilità fino alla realizzazione e all’avvio dell’impianto. Presente all’iniziativa anche il TGR Marche, che ha realizzato un servizio visibile di seguito:


Un progetto condiviso e partecipato

Durante l’evento le autorità comunali, a partire dal Sindaco di Monte San Giusto e Presidente di ALI Marche Andrea Gentili, hanno espresso grande soddisfazione per il coinvolgimento attivo della cittadinanza e del mondo imprenditoriale locale. La partecipazione di soggetti diversi, rappresentativi della comunità e delle sue attività produttive, ha rafforzato il carattere inclusivo e partecipativo del progetto.


Il ruolo di Leganet

Leganet ha svolto un ruolo cruciale come partner tecnico‑operativo: dallo studio preliminare di fattibilità, alla pianificazione, fino alla realizzazione e alla messa in funzione della CER. Questo supporto ha consentito al Comune di concretizzare un progetto strategico in linea con gli obiettivi energetici e ambientali della legislazione nazionale (D.Lgs. 199/2021) e con le direttive UE in materia di energia sostenibile. “Le Comunità Energetiche rappresentano un’opportunità straordinaria per i Comuni italiani: offrono la possibilità concreta di generare e condividere energia pulita a livello locale, rafforzando l’autonomia energetica e promuovendo la resilienza delle nostre comunità” – ha commentato, a margine dell’iniziativa, il Presidente di leganet, Alessandro Broccatelli.


I vantaggi della CER

La CER permetterà ai cittadini, alle imprese e agli enti pubblici di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili (come impianti fotovoltaici collegati alla stessa cabina di trasformazione).
I benefici attesi includono:

  • Risparmio energetico e riduzione dei costi in bolletta grazie all’autoproduzione locale;
  • Riduzione delle emissioni di CO₂, con un impatto positivo sull’ambiente;
  • Maggiore autonomia energetica locale, riducendo la dipendenza dalla rete nazionale e le instabilità di prezzo;
  • Valorizzazione del territorio, attraverso l’uso di tetti o superfici già esistenti, senza ulteriore consumo di suolo.

Il Comune aveva già attivato il progetto con la delibera di avvio dello scorso 9 giugno 2025, pubblicata nella sezione di programmazione e trasparenza comunale. La presentazione di oggi segna una tappa di rilievo, dove il progetto è passato dalla fase progettuale a quella operativa.

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