Puglia: 12,4 milioni per lo sport sostenibile e l’energia pulita
La Regione Puglia lancia una nuova sfida per la transizione ecologica dei territori, puntando sull’integrazione tra sport e ambiente. Con uno stanziamento di oltre 12 milioni di euro, il bando mira a trasformare gli impianti sportivi comunali in piccoli poli di produzione energetica. L’obiettivo è duplice: abbattere i costi di gestione per le amministrazioni locali e ridurre drasticamente le emissioni di gas climalteranti, promuovendo il modello dell’autoconsumo energetico.
Finalità: sport a “impatto zero”
L’iniziativa si inserisce nel quadro del PR Puglia 2021-2027 e punta a sostenere i Comuni pugliesi nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. Finanziare la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) su palazzetti, stadi e centri sportivi significa non solo tutelare l’ambiente, ma anche liberare risorse pubbliche che i Comuni possono reinvestire nei servizi ai cittadini, grazie al risparmio strutturale sulle bollette elettriche.
Gli interventi obbligatori per il finanziamento
Il bando non ammette interventi parziali: per essere finanziata, ogni proposta progettuale deve configurarsi come un sistema energetico completo e integrato. I sistemi possono essere installati sia sulle coperture delle strutture esistenti che nelle aree di pertinenza (parcheggi, zone verdi adiacenti).
Il “pacchetto” tecnologico richiesto:
- Impianto Fotovoltaico: per la generazione primaria di energia solare.
- Sistema di Accumulo: batterie di ultima generazione per stoccare l’energia prodotta e utilizzarla nelle ore serali o di massima attività sportiva.
- Monitoraggio e Backup: sistemi digitali per la visualizzazione in tempo reale dei dati di produzione e consumo, garantendo la continuità del servizio.
Nota bene: Sono esclusi gli impianti sportivi asserviti a istituti scolastici, in quanto destinatari di altre linee di finanziamento specifiche.
Chi può partecipare e limiti alle candidature
I beneficiari esclusivi sono i Comuni della Regione Puglia.
- Ogni Comune può presentare al massimo 2 proposte progettuali.
- Gli impianti sportivi devono essere di proprietà pubblica e già esistenti.
- La gestione dell’energia deve essere finalizzata esclusivamente all’autoconsumo della struttura stessa.
Dettagli del contributo a fondo perduto
Il finanziamento è particolarmente vantaggioso, arrivando a coprire la totalità delle spese sostenute dai Comuni.
| Parametro | Valore |
| Dotazione Totale | € 12.400.000 |
| Intensità dell’aiuto | Fino al 100% dei costi ammissibili |
| Budget minimo per progetto | € 200.000 |
| Contributo massimo per progetto | € 500.000 |
La procedura è a sportello, il che significa che le domande verranno esaminate in ordine cronologico di arrivo. La scadenza ultima è fissata al 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
- Avviso “Vita & Opportunità”: finanziamenti per progetti a favore delle persone con disabilità – Scadenza: a sportello

- Puglia: 2,5 milioni per far nascere le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) – Scadenza: 16 aprile 2026

- Contributi per sagre, fiere, eventi e manifestazioni – Scadenza: 30 aprile 2026

- Bando Prospettive+ 2026 per la formazione digitale di disoccupati e inattivi – Scadenza: 15 maggio 2026

- Puglia: 12,4 milioni per lo sport sostenibile e l’energia pulita – Scadenza: 30 giugno 2026

- Puglia: 20 milioni per la digitalizzazione degli archivi di edilizia privata – Scadenza: 31 dicembre 2026

- AVVISO FONDO TEMATICO PIANI URBANI INTEGRATI – 30 giugno 2026

- Bando Sport Missione Comune 2026 – Scadenza: 30 settembre 2026
