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Puglia: 2,5 milioni per far nascere le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

La Regione Puglia accelera sulla transizione ecologica e il contrasto alla povertà energetica. Con un nuovo avviso pubblico da 2,5 milioni di euro, inserito nel programma PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, la Regione finanzia a fondo perduto la fase di avvio e costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’obiettivo è trasformare i cittadini, gli enti locali e il Terzo Settore da semplici consumatori a protagonisti della produzione e dello scambio di energia pulita, generando benefici economici e sociali sul territorio.

Cos’è una CER e perché la Puglia ci investe

Una Comunità Energetica Rinnovabile è un soggetto giuridico senza scopo di lucro in cui i membri si uniscono per produrre e condividere energia elettrica da fonti rinnovabili (come il fotovoltaico).

Il bando punta a:

  • Ridurre i costi in bolletta attraverso l’autoconsumo collettivo.
  • Contrastare la povertà energetica, destinando i benefici economici a fasce di popolazione svantaggiate.
  • Decentralizzare la produzione, rendendo la rete elettrica più resiliente e sostenibile.

Spese finanziabili: dal notaio agli studi tecnici

Il contributo regionale è pensato per abbattere le barriere d’ingresso burocratiche e tecniche che spesso frenano la nascita di queste realtà. Sono ammissibili al 100% di finanziamento le spese sostenute a partire dal 24 gennaio 2024 relative a:

  • Studi di pre-fattibilità: Analisi tecnico-economiche per valutare dove e come installare gli impianti.
  • Coinvolgimento e comunicazione: Azioni di sensibilizzazione per aggregare nuovi membri nella comunità.
  • Costi legali e notarili: Tutte le spese necessarie per la costituzione formale del soggetto giuridico.
  • Spese amministrative: Costi di gestione connessi all’avvio della CER.

Chi può richiedere il contributo

Il bando è rivolto a soggetti radicati nel territorio pugliese che possano fungere da promotori della transizione:

  1. Enti Territoriali: Comuni, Province e altri enti locali della Puglia (ai sensi del TUEL).
  2. Enti del Terzo Settore (ETS): Associazioni, fondazioni e altre realtà no-profit.
  3. Cooperative di Comunità: Soggetti operativi da almeno 3 anni con sede legale in Puglia.

Dettagli del finanziamento e massimali

La dotazione di 2,5 milioni di euro viene erogata secondo parametri precisi per garantire la qualità dei progetti:

VoceValore
Intensità dell’aiuto100% delle spese ammissibili
Budget minimo per progetto€ 50.000
Budget massimo per progetto€ 100.000
Dotazione totale bando€ 2.500.000

I progetti devono essere presentati entro il 16 aprile 2026 attraverso i canali ufficiali della Regione Puglia.

Fonte: Regione Puglia – Portale FESR partecipazione, che deve essere firmata digitalmente e trasmessa.

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