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Sardegna: Oltre 1,2 milioni di euro per l’inclusione scolastica e i BES

La Regione Sardegna ha pubblicato l’avviso PRINC 06, un’iniziativa strategica dedicata al potenziamento dell’inclusione educativa nei servizi per la prima infanzia e nelle scuole dell’infanzia. Il bando punta a garantire pari opportunità ai bambini con disabilità certificata o con Bisogni Educativi Speciali (BES), offrendo alle famiglie e alle scuole il supporto necessario per percorsi personalizzati che rispondano alle fragilità individuali in modo flessibile e partecipativo.

Finalità: Un’istruzione inclusiva sin dai primi passi

L’obiettivo centrale è rafforzare il sistema educativo regionale affinché sia capace di accogliere e valorizzare ogni bambino, indipendentemente dalle condizioni di partenza. Attraverso il finanziamento di servizi specialistici, la Regione intende trasformare l’assistenza da semplice “supporto individuale” a un intervento di comunità che coinvolga docenti, educatori e famiglie nella costruzione di un ambiente scolastico realmente inclusivo.

Interventi ammissibili: Assistenza, cura e mediazione

I progetti finanziati si concentrano sull’erogazione di prestazioni professionali che integrano l’offerta formativa ordinaria. Gli interventi devono essere modulati sulla base dei Piani Educativi Individualizzati (PEI) o dei Piani Didattici Personalizzati (PDP).

Le figure professionali previste:

  • Assistenza Specialistica Educativa: Operatori dedicati al miglioramento dell’autonomia personale e delle capacità comunicative del bambino.
  • Supporto Socio-Sanitario Specialistico: Nei casi di disabilità complessa (Legge 104/92, art. 3 c. 3), sono previste figure per l’ausilio nelle funzioni di base (cura dell’igiene, somministrazione pasti, mobilità) qualora il personale scolastico standard non possieda le competenze specifiche.
  • Mediazione Culturale: Per i bambini stranieri, al fine di facilitare il dialogo tra la struttura educativa e la famiglia, agendo in sinergia con il team docente.

Chi può partecipare: Il ruolo dei Comuni

I beneficiari del bando sono esclusivamente i Comuni della Sardegna. Le amministrazioni locali sono chiamate a presentare proposte progettuali che riguardino i servizi educativi (pubblici o convenzionati) e le scuole dell’infanzia (statali o paritarie) presenti sul proprio territorio comunale.

Il Comune avrà il compito di:

  1. Individuare i destinatari: Bambini con disabilità certificata o BES (svantaggio socio-economico, culturale, linguistico o disturbi evolutivi).
  2. Verificare i requisiti: Accertare la presenza della documentazione necessaria (PEI/PDP).
  3. Gestire la sovvenzione: Garantire l’erogazione dei servizi e la conservazione della documentazione per i 5 anni successivi al saldo.

Dotazione finanziaria e valore dei progetti

Le risorse totali stanziate ammontano a 1.229.440 euro. Per assicurare un impatto significativo e una gestione efficiente degli interventi, la Regione ha fissato dei parametri economici minimi per le proposte.

  • Valore minimo del progetto: 136.000 euro.
  • Metodo di calcolo: Il budget viene determinato moltiplicando le ore di assistenza previste per il valore delle Unità di Costo Standard (UCS) definite nel bando.
  • Scadenza: Le domande devono essere inviate entro il 7 aprile 2026.

Fonte: Regione Autonoma della Sardegna

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