PUT

PUT – Servizio di supporto per l’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico 

Il Piano urbano del traffico (PUT) punta a migliorare la circolazione stradale nell’area urbana dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati in un arco temporale di breve termine (due anni).

In particolare, il PUT è un “piano di immediata realizzabilità” che ha l’obiettivo di analizzare le criticità della circolazione e rimuoverle o mitigarle attraverso adeguati interventi di potenziamento e di miglioramento della mobilità delle persone, dei mezzi pubblici e privati e di riorganizzazione funzionale della sosta delle autovetture (anche in ottica intermodale).

Grazie a questi interventi si otterrà anche il miglioramento della sicurezza stradale, delle condizioni di circolazione, la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e il risparmio energetico.

Il D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 sancisce l’obbligo di redazione del PUT per i comuni con popolazione residente superiore a trentamila abitanti, ovvero comunque interessati da rilevanti problematiche di circolazione stradale.

La redazione/aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (PUT) è caratterizzata dalle seguenti fasi:

  1. Quadro conoscitivo: reperimento e raccolta dati con programmazione e conduzione analisi
  2. Analisi dell’offerta di trasporto per costruire un modello che rappresenti l’attuale rete stradale dell’area di studio
  3. Analisi della domanda di trasporto
  4. Simulazioni di traffico
  5. Studio del sistema di sicurezza stradale
  6. Discussione degli interventi che si propone di realizzare in modo da superare le criticità riscontrate o segnalate
  7. Presentazione dello SCENARIO DI PROGETTO nel quale verranno inseriti gli interventi nella rete di trasporto proposti, supportati dalle simulazioni di traffico per confrontare gli indicatori calcolati negli scenari di progetto con quelli relativi allo scenario attuale

Output del servizio proposto da Leganet saranno:

  1. Redazione di una relazione tecnica di sintesi dei risultati ottenuti (sia in formato cartaceo che elettronico)
  2. Elaborazione di una base dati georeferenziata in formato shape-file e la messa a disposizione del comune di piattaforma webgis sulla quale monitorare il traffico urbano, testare gli effetti del Piano, progettarne gli aggiornamenti futuri, verificare ed apprendere i dati rilevanti nel settore e relativa georeferenziazione (incidenti, semafori, strade, densità del traffico veicolare, etc.)
  3. Redazione di elaborati contenenti il Piano di intervento in materia di traffico urbano (PUT)