rete mobile e 5g

LA TRANSIZIONE AL 5G – Redazione Piano Antenne

Leganet accompagna gli enti locali nel processo di analisi partecipata che conduce alla redazione del:

  1. Regolamento comunale per l’installazione di impianti di tele radiocomunicazione
  2. Piano comunale per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile

Con l’avvento della tecnologia 5G i Comuni si trovano – o si troveranno – a dover fronteggiare le richieste di autorizzazione all’installazione di nuove e ulteriori antenne sul territorio comunale.

Le infrastrutture di comunicazione sono classificate come opere di urbanizzazione primaria per cui la legge prevede un iter autorizzativo di favore e particolarmente celere per la loro espansione.  

In assenza di una previa regolamentazione dello sviluppo della rete delle telecomunicazioni sul territorio, gli operatori possono agire indisturbati per individuare le zone a loro più congeniali ed ivi collocare le proprie antenne, anche su suolo privato. Questo pone a repentaglio diversi interessi della popolazione come la salute, il paesaggio, il verde pubblico, i beni culturali, storici e monumentali, e l’ordine pubblico. Tuttavia, anche l’attività dell’Amministrazione può risentirne poiché, in caso di rimostranze e contestazioni, dovrebbe resistere (autonomamente e senza strumenti di supporto) ai diritti maturati dagli operatori e ai timori dei cittadini per un’esposizione massiccia ad inquinamento elettromagnetico.

È interesse del Comune, pertanto, dotarsi di strumenti validi e preventivi che limitino, monitorino e gestiscano sin dall’inizio e coattivamente l’attività di sviluppo dei singoli operatori che, in presenza di una attività regolamentare in fieri, restano in stallo rispetto ai loro piani territoriali di infrastrutturazione.

I servizi Leganet si fondano su 3 caratteristiche distintive a vantaggio dell’Ente:

  1. il progetto sarà in grado di garantire la sua stessa sostenibilità economica in ragione dei canoni che l’Ente andrà a percepire per l’affitto delle aree;
  2. l’Ente sarà in grado di ottenere una fotografia aggiornata sullo stato del proprio patrimonio disponibile, prevedendo il Piano la distribuzione delle nuove antenne su immobili (terreni o fabbricati) di proprietà del Comune;
  3. la gestione efficace del processo partecipativo consentirà la riduzione/risoluzione di eventuali contenziosi.