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Veneto: 9,4 milioni per la transizione digitale dei Comuni in forma associata

La Regione Veneto accelera il percorso di digitalizzazione del territorio con un bando da oltre 9,4 milioni di euro destinato agli Enti Locali. L’iniziativa punta a superare la frammentazione tecnologica promuovendo aggregazioni di comuni che lavorino su piattaforme comuni: dalla gestione intelligente dei dati (MyData3) al potenziamento dei servizi al cittadino (PA Digitale). L’obiettivo è trasformare le amministrazioni in realtà “Data Driven”, capaci di decidere sulla base di dati certi e offrire interazioni digitali fluide e semplificate.

Le due linee di azione per il territorio

Il bando si articola in due pilastri strategici, pensati per coprire sia l’infrastruttura “invisibile” dei dati, sia l’interfaccia diretta con l’utente.

1. Veneto Data Platform (MyData3)

Questa azione mira a fare dei Comuni i principali alimentatori della piattaforma regionale di analisi dati.

  • Decisioni basate sui dati: Utilizzo di MyData3 per pianificare mobilità, ambiente e politiche sociali.
  • Integrazione IoT: Installazione di sensori sul territorio per raccogliere dati in tempo reale (es. qualità dell’aria, flussi di traffico).
  • Sviluppo Software: Creazione di connettori tra i gestionali comunali e il cloud regionale.

2. Pubblica Amministrazione Digitale (Agire per la cittadinanza 2)

Il focus qui è il miglioramento dell’esperienza del cittadino attraverso l’interoperabilità dei sistemi.

  • Piattaforma MyPA: Accesso unico e semplificato ai servizi locali.
  • Assistenza Intelligente: Sviluppo di assistenti virtuali e contact center evoluti per rispondere h24 alle richieste degli utenti.
  • Pagamenti e Identità: Piena integrazione con MyPay e i sistemi di identità digitale per rendere ogni pratica (multe, mense, tributi) eseguibile in pochi clic.

Chi può partecipare: il vincolo dell’aggregazione

Il bando è rivolto esclusivamente a forme associate di enti locali (Unioni, convenzioni, consorzi) guidate da una Provincia o da un Comune capofila. La strategia regionale punta sulla massa critica:

  • Soglia minima: Ogni aggregazione deve comprendere almeno 15 Comuni appartenenti alla stessa provincia.
  • Esclusioni: Non possono partecipare la Città Metropolitana di Venezia e i Comuni che hanno già beneficiato delle strategie SISUS (Sviluppo Urbano Sostenibile).
  • Vincolo di unicità: Un Comune può aderire a una sola aggregazione per ciascuna azione.

Dotazione finanziaria e intensità dell’aiuto

La Regione copre il 100% delle spese ammissibili (fondo perduto totale), con un budget così ripartito:

AzioneBudget TotaleContributo per Comune (indicativo)
1.2.1 Veneto Data Platform€ 3.000.000Circa € 18.633 per ente in aggregazione
1.2.2 PA Digitale€ 6.429.732Circa € 39.936 per ente in aggregazione

I progetti hanno un orizzonte temporale definito: tutte le attività devono concludersi e i sistemi essere operativi entro il 1° marzo 2028.

Fonte: Regione del Veneto – Bandi e Avvisi

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