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Concessioni balneari: Assobalneari chiede il ripristino del tavolo tecnico per la mappatura del demanio

Il tema della gestione e del rinnovo delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali continua a occupare un posto centrale nel dibattito normativo italiano, sollevando importanti interrogativi di natura tecnica e amministrativa per gli enti locali. In questo scenario di incertezza legislativa, Assobalneari Italia-Federturismo Confindustria ha formalizzato una richiesta al Governo e al presidente della Conferenza delle Regioni per sollecitare il ripristino immediato del Tavolo Tecnico nazionale sulla mappatura delle risorse demaniali.

La sollecitazione, diffusa dagli organi di stampa tra cui Il Sole 24 Ore, interviene direttamente sulle procedure amministrative che i Comuni e i funzionari tecnici sono chiamati ad attivare in relazione alla scadenza dei titoli concessori e all’avvio delle procedure selettive.

Il nodo centrale: accertare la “scarsità della risorsa” prima dei bandi

Secondo la posizione espressa da Assobalneari Italia, il presupposto giuridico centrale dell’intera disciplina europea (Direttiva Bolkestein) risiede nella scarsità della risorsa. L’associazione di categoria sottolinea che tale scarsità debba essere accertata e affrontata attraverso l’analisi di dati che siano completi, verificabili e territorialmente coerenti su scala nazionale.

Per questa ragione, la richiesta inviata all’Esecutivo non si limita al solo riavvio del Tavolo Tecnico nazionale per mappare coste, laghi e fiumi, ma invoca anche l’introduzione di un provvedimento legislativo temporaneo. Tale norma dovrebbe:

  • Garantire la continuità delle concessioni in essere.

  • Consentire ai Comuni e agli enti concedenti di sospendere le procedure selettive e i bandi di gara in corso fino a quando non sarà completata in modo definitivo la nuova mappatura della risorsa demaniale.

Destinatari della richiesta istituzionale

La lettera e il relativo appello tecnico-politico sono stati indirizzati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai Ministeri competenti in materia di Affari Regionali, Infrastrutture e Trasporti, Economia e Finanze, Imprese e Made in Italy, Ambiente, Turismo, Politiche del Mare, Sport e Giovani, oltre che al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Nella missiva, Assobalneari ha confermato la propria disponibilità a offrire contributi operativi e a partecipare attivamente alle sessioni di lavoro del tavolo.

Per i funzionari della Pubblica Amministrazione e per i responsabili degli uffici tecnici comunali, l’evoluzione di questo confronto istituzionale resta un indicatore cruciale per determinare la legittimità e la tempistica dei futuri adempimenti di gara, in attesa di un quadro normativo nazionale che definisca in modo univoco i criteri di applicazione dei principi comunitari sul territorio.

(Fonte principale dei dati riportati: Il Sole 24 Ore / News Balneari)

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