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Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027: oltre 1,16 miliardi al Ministero dell’Ambiente

Il CIPESS approva: 1,16 miliardi al Ministero dell’Ambiente

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) ha approvato l’assegnazione di oltre 1,16 miliardi di euro al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027.

La delibera, adottata il 10 dicembre 2025 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 aprile 2026, dà attuazione agli accordi per la coesione definiti tra Governo e amministrazioni centrali, con risorse destinate a interventi strategici in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile, le politiche di coesione europee e il PNRR.

A cosa sono destinati i finanziamenti

Interventi strategici per la coesione e la sostenibilità

Le risorse, già imputate programmaticamente al Ministero, finanzieranno interventi strategici coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e con la programmazione europea 2021-2027. Il piano prevede cronoprogrammi precisi e obiettivi misurabili, con un sistema di monitoraggio attivo e possibili sanzioni in caso di ritardi nell’attuazione.

Il completamento della programmazione 2014-2020

Una quota specifica, pari a circa 351.000 euro, è destinata al completamento di cinque interventi già avviati nella precedente programmazione 2014-2020 e rimasti privi di copertura finanziaria. Un segnale di attenzione alla continuità programmatica e al recupero di progetti in corso.

Le condizioni operative per il trasferimento delle risorse

La delibera CIPESS stabilisce con precisione le condizioni cui è vincolato il trasferimento effettivo delle risorse:

Condizione Dettaglio
Aggiornamento dati Obbligo di aggiornamento nel sistema nazionale di monitoraggio
Sistema di gestione e controllo Il Ministero deve dotarsene entro 30 giorni
Modalità di erogazione Secondo le disponibilità annuali di bilancio
Vincolo di destinazione Esclusivamente per spese di investimento

Le eventuali modifiche agli accordi per la coesione dovranno essere concordate tra le amministrazioni competenti e, nei casi più rilevanti, sottoposte nuovamente all’approvazione del CIPESS.

Il quadro di riferimento: FSC, PNRR e programmazione europea

L’assegnazione si inserisce in un quadro più ampio di allineamento tra strumenti finanziari nazionali ed europei: il Fondo Sviluppo e Coesione opera in complementarietà con i Fondi Strutturali europei e con il PNRR, garantendo una copertura finanziaria integrata per gli investimenti in sostenibilità ambientale, infrastrutture e coesione territoriale.

Per gli enti locali e le amministrazioni territoriali, questo tipo di delibera rappresenta un segnale importante: le risorse per la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile sono disponibili, ma la loro effettiva erogazione è condizionata al rispetto di sistemi di monitoraggio rigorosi e al rispetto dei cronoprogrammi.

Fonte: CIPESS

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