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Riforma delle Province: dall’Assemblea UPI l’appello per l’elezione diretta, più risorse e nuovo personale

In breve: La 39ª Assemblea generale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), tenutasi ad Imperia il 19 e 20 ottobre 2026, richiede il superamento della legge Delrio, il ripristino dell’elezione diretta degli organi provinciali, la revisione del TUEL e risorse adeguate in manovra di bilancio per personale, strade e scuole.

L’Assemblea UPI 2026 rilancia con forza la riforma delle Province per superare le incertezze normative della legge Delrio, rafforzare le competenze degli enti territoriali e garantire trasferimenti idonei. Nel corso della 39ª Assemblea generale ad Imperia (“Le Province, da 80 anni protagoniste della Repubblica“), il Presidente UPI Enzo Lattuca ha sottolineato l’urgenza di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti e di garantire agli enti le capacità assunzionali e finanziarie necessarie per gestire viabilità ed edilizia scolastica.

Cosa cambia per gli enti locali: la proposta di legge al nuovo Parlamento

La governance delle Province richiede una revisione strutturale che superi il modello di elezione di secondo livello.

Il Presidente UPI Enzo Lattuca ha annunciato che, al primo giorno della nuova legislatura, l’UPI consegnerà alle Camere una proposta di legge da approvare nel primo anno di mandato. L’iniziativa risponde ai messaggi inviati dal Presidente della Repubblica e dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per rafforzare rappresentatività ed efficienza degli enti.

I dati del sondaggio Piepoli su cittadini e Sindaci

La necessità di ripristinare l’elezione diretta è confermata dall’indagine condotta dall’Istituto Piepoli per UPI (che sarà presentata l’11 novembre a Roma):

  • 56% dei cittadini giudica utile l’istituzione Provincia.
  • Circa 3 cittadini su 4 valutano negativamente il sistema di elezione indiretta e chiedono il ritorno al voto diretto per Presidente e Consiglio.
  • Oltre il 90% dei Sindaci si dichiara favorevole all’elezione diretta per garantire piena legittimazione democratica ed efficacia amministrativa.

Le priorità della Manovra di Bilancio: risorse, assunzioni e bilanci in equilibrio

Accanto alla riforma della governance, l’UPI individua interventi finanziari immediati da inserire nella prossima legge di bilancio:

  1. Fondi per le infrastrutture: Risorse per la sicurezza di strade, ponti, gallerie e per le scuole superiori.
  2. Sblocco delle assunzioni: Norme per garantire bilanci sani ed in equilibrio, indispensabili per reclutare il personale necessario e contrastare l’invecchiamento degli organici.
  3. Gestione PNRR: Valorizzazione della capacità dimostrata dalle Province nel rispettare le scadenze e pianificare gli interventi sul territorio.

Revisione della Legge Delrio e del TUEL: definire “chi fa cosa”

La legge n. 56/2014 (legge Delrio) e la stratificazione del Testo Unico Enti Locali (TUEL – D.Lgs. 267/2000) richiedono un riordino chiaro delle competenze per evitare sovrapposizioni e blocchi burocratici.

Superamento della Legge Delrio

A 12 anni dall’introduzione dell’elezione indiretta, è emersa la necessità di correggere i limiti del sistema, che crea disallineamenti di rappresentanza democratica specialmente nei territori delle Città Metropolitane e nei piccoli Comuni.

Aggiornamento del TUEL e principio “chi fa cosa”

Il percorso di revisione del TUEL, evidenziato dal Ministero dell’Interno, mira a stabilire un’attribuzione trasparente delle responsabilità tra Comuni, Province, Regioni e Stato. Un quadro normativo certo consente di abbreviare i tempi dei procedimenti amministrativi e offrire un riferimento chiaro a cittadini e imprese.

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