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CERV: invito a presentare proposte per l’uguaglianza di genere – Scadenza: 28 aprile 2026

La Commissione Europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte nell’ambito del programma Cittadinanza, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV), con l’obiettivo di promuovere la parità di genere e il pieno godimento dei diritti da parte delle donne in tutti i settori della società. La call, con scadenza fissata al 28 aprile 2026, finanzia progetti a fondo perduto rivolti a enti pubblici, organizzazioni del Terzo Settore, imprese e soggetti della società civile impegnati nella promozione dell’uguaglianza e dell’inclusione.

Obiettivi del bando CERV per la parità di genere

Il bando mira a sostenere politiche integrate e strutturali per rafforzare:

  • l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata;
  • la parità retributiva tra donne e uomini;
  • l’empowerment femminile;
  • l’integrazione della dimensione di genere (gender mainstreaming) nelle politiche pubbliche e organizzative.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie europee sui diritti fondamentali, l’inclusione sociale e la sostenibilità sociale, con particolare attenzione al contrasto delle disuguaglianze di genere nei contesti lavorativi, politici e mediatici.

Topic finanziati dalla call CERV-2026-GE

Equilibrio vita-lavoro e condivisione delle responsabilità di cura

Il Topic CERV-2026-GE-WORK-LIFE sostiene progetti volti a promuovere politiche family-friendly, condivisione equa della cura e valorizzazione del lavoro nel settore assistenziale.

Parità retributiva e trasparenza salariale

Il Topic CERV-2026-GE-PAY-TRANSP-DIR finanzia iniziative per l’attuazione della Direttiva sulla trasparenza retributiva e la riduzione del gender pay gap, anche attraverso strumenti digitali e sistemi di monitoraggio.

Pari partecipazione e rappresentanza nei processi decisionali

Il Topic CERV-2026-GE-EQUAL-PART-REP supporta strategie e programmi di mentoring, coaching e networking per rafforzare la presenza femminile nei ruoli politici ed economici.

Contrasto agli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità

Il Topic CERV-2026-GE-GENDER-STEREO promuove formazione per professionisti della comunicazione, codici di condotta e campagne di sensibilizzazione contro gli stereotipi di genere.

Interventi ammissibili e attività finanziabili

Formazione e politiche inclusive

  • formazione per datori di lavoro e HR su modelli di lavoro family-friendly;
  • supporto alla genitorialità condivisa e all’assistenza a lungo termine;
  • percorsi educativi per contrastare la segregazione di genere nelle professioni della cura.

Strumenti per la parità salariale

  • sviluppo di sistemi di rendicontazione del divario retributivo;
  • supporto a PMI e parti sociali;
  • campagne di sensibilizzazione sulla parità di retribuzione per lavoro di pari valore.

Leadership e partecipazione femminile

  • programmi di coaching e mentoring per donne in politica e nei processi decisionali;
  • iniziative per rendere istituzioni e organizzazioni più inclusive e sensibili al genere;
  • formazione sui bias inconsci per leader pubblici e privati.

Media, informazione e comunicazione

  • formazione per operatori dei media;
  • linee guida e codici di autoregolamentazione pubblicitaria;
  • campagne di sensibilizzazione contro gli stereotipi di genere.

La durata dei progetti finanziati è compresa tra 12 e 24 mesi.

Chi può partecipare al bando CERV 2026

Possono presentare domanda enti pubblici e privati dotati di personalità giuridica con sede in:

  • Stati membri dell’Unione Europea (inclusi PTOM);
  • Paesi associati al Programma CERV;
  • Paesi in fase di negoziazione per l’associazione al programma.

Sono ammissibili, tra gli altri:

  • Enti pubblici nazionali, regionali e locali;
  • Enti del Terzo Settore e organizzazioni per i diritti delle donne;
  • Università e Centri di ricerca;
  • Parti sociali e organismi per la parità;
  • Imprese, PMI, cooperative e organismi di formazione.

Le proposte devono essere presentate in partenariato da almeno due soggetti. Le organizzazioni a scopo di lucro possono partecipare solo in collaborazione con enti pubblici o organizzazioni non profit. I progetti possono essere nazionali o transnazionali, con particolare incentivo alla cooperazione internazionale.

Dotazione finanziaria e contributo a fondo perduto

La dotazione complessiva del bando è pari a 23 milioni di euro.

  • Contributo minimo: 100.000 euro
  • Contributo massimo: 500.000 euro
  • Cofinanziamento UE: fino al 90% dei costi ammissibili

Il finanziamento è a fondo perduto e destinato a progetti con elevato impatto sociale, in linea con le priorità europee su diritti, inclusione e uguaglianza di genere.

Scadenza e modalità di presentazione

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 28 aprile 2026.Le candidature devono essere presentate attraverso la piattaforma ufficiale dei programmi europei, utilizzando i formulari e la documentazione previsti dalla call ID: CERV-2026-GE.

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