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Come completare gli interventi dell’Avviso ANNCSU 1.3.1

IFEL chiarisce come completare gli interventi dell’Avviso ANNCSU 1.3.1 del PNRR: scadenze, georeferenziazione obbligatoria, limiti giornalieri e attestazione finale.

Come completare gli interventi dell’Avviso ANNCSU 1.3.1

Il ruolo dell’ANNCSU nella digitalizzazione territoriale

L’IFEL – fondazione ANCI – ha fornito nuovi chiarimenti sull’Avviso Pubblico 1.3.1 ANNCSU, finanziato dal PNRR, che sostiene i Comuni nella georeferenziazione dei numeri civici e nell’aggiornamento dell’anagrafe territoriale nazionale.

La misura, promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, punta a realizzare un sistema territoriale più preciso, aggiornato e omogeneo, fondamentale per servizi pubblici e privati che si basano su dati geolocalizzati affidabili.

Scadenze differenziate e rischio “imbuto”

L’invito ai Comuni: lavorare con costanza

Le scadenze dell’Avviso sono diverse per ogni Comune, secondo il calendario definito al momento dell’adesione. Le date sono consultabili su PA digitale 2026, dove è anche possibile richiedere eventuali proroghe.

IFEL avverte però che:

  • rimandare gli aggiornamenti all’ultimo momento è pericoloso;

  • gli invii devono essere distribuiti nel tempo per evitare congestioni dei sistemi dell’Agenzia delle Entrate;

  • picchi improvvisi potrebbero rallentare le operazioni e compromettere il riconoscimento del voucher.

Strumenti disponibili e obbligo per la georeferenziazione

Dove si aggiornano odonimi e civici

I Comuni possono completare gli interventi utilizzando:

  • Portale per i Comuni

  • Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND)

  • uso integrato dei due ambienti

Per la georeferenziazione delle coordinate vige però un obbligo preciso:
È necessario utilizzare il servizio “Aggiornamento coordinate” disponibile su PDND.
Il Portale per i Comuni, da solo, non è sufficiente.

Ogni civico privo di coordinate deve essere mappato correttamente per considerare l’intervento completo.

Carichi di lavoro: soglie giornaliere e limiti tecnici

Sistema potenziato, ma non infallibile

L’Agenzia delle Entrate ha aumentato la capacità dell’infrastruttura:

  • fino a 2.000 chiamate al giorno per Comune

  • limite nazionale di 1 milione di interrogazioni giornaliere

Nonostante il potenziamento, l’avviso è chiaro:
un uso massivo a ridosso della scadenza può bloccare il sistema, penalizzando gli enti più indietro nel lavoro.

I Comuni con un numero elevato di civici possono richiedere un aumento temporaneo della soglia giornaliera, valutato caso per caso dall’Agenzia.

Monitoraggi: adesioni sotto le aspettative

Il rischio di un picco finale ingestibile

I dati rivelano un utilizzo dei servizi molto inferiore al previsto, con il rischio concreto di un “effetto imbuto” nelle ultime settimane.

Le conseguenze possibili:

  • difficoltà operative

  • rallentamenti tecnici

  • perdita del voucher PNRR in caso di mancato rispetto delle scadenze

Attestazione finale degli interventi

Due passaggi obbligatori per chiudere il procedimento

Una volta terminati tutti gli aggiornamenti, i Comuni devono:

  1. Attestare sul Portale per i Comuni l’avvenuta georeferenziazione del 100% dei civici.

  2. Dal giorno successivo, dichiarare il completamento su PA digitale 2026, che riceve automaticamente i dati trasmessi tra le piattaforme il giorno precedente.

Solo questo doppio passaggio permette la chiusura formale dell’intervento e l’accesso al contributo economico previsto.

Fonte: lentepubblica.it – https://www.lentepubblica.it

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