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Bando GAL Sibilla: fondi per la riqualificazione dei centri storici – Scadenza: 27 novembre 2026

Il GAL Sibilla ha aperto un nuovo bando da 400.000 euro dedicato alla riqualificazione e alla valorizzazione dei centri storici presenti nel suo territorio. L’iniziativa mira a promuovere la rigenerazione urbana e il turismo sostenibile attraverso interventi concreti volti a migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici, con un’attenzione particolare verso le persone con mobilità ridotta e gli anziani.

Il bando si inserisce nel solco delle risultanze emerse dal Progetto di Cooperazione “Centri storici accessibili e inclusivi” finanziato nella precedente programmazione.

Chi può partecipare al bando GAL Sibilla?

Il bando è riservato agli Enti pubblici territoriali e ai soggetti di diritto pubblico (in forma singola o associata), nello specifico i Comuni appartenenti al territorio del GAL Sibilla (l’elenco completo è consultabile all’Articolo 3 del bando).

Requisiti d’accesso per i richiedenti:

  • Fascicolo aziendale AGEA: Possesso di un fascicolo aggiornato e validato al momento della presentazione della domanda.
  • Disponibilità dell’immobile/area: Titolo di proprietà, usufrutto, affitto, comodato tra enti pubblici o concessione demaniale per le strutture e gli spazi oggetto di intervento.
  • Attestazione per spazi pubblici: Per strade e piazze non individuate catastalmente, è necessaria una dichiarazione formale firmata dal Sindaco o dal dirigente preposto.

Interventi ammissibili e spese finanziabili

Il contributo sostiene sia investimenti materiali che immateriali realizzati all’interno delle Zone A di PRG (o equivalente pianificazione urbanistica vigente). Gli interventi devono focalizzarsi sulla rigenerazione degli spazi e sul superamento delle barriere architettoniche e percettive.

Le opere ammissibili comprendono:

  • Infrastrutture pubbliche: Interventi di recupero e adeguamento su strade comunali, piazze, mura, ponti e impianti di illuminazione pubblica.
  • Valorizzazione dello spazio urbano: Restauro di manufatti a uso collettivo (es. fontane storiche, terrazze-belvedere) e installazione di elementi di arredo urbano.
  • Segnaletica e tecnologie: Installazione di cartellonistica informativa fissa, anche con l’ausilio di tecnologie digitali e avanzate per facilitare l’orientamento e l’accessibilità da parte di un’utenza ampliata.

Entità del contributo e percentuale di finanziamento

La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 400.000 Euro. Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto.

  • Tasso di aiuto (aliquota di sostegno): 80% della spesa ammissibile.
  • Contributo massimo erogabile: fino a 100.000 Euro per progetto.
  • Soglia minima di spesa: i progetti devono prevedere una spesa minima ammissibile di 50.000 Euro (IVA inclusa).

Scadenza e presentazione delle domande

I Comuni e gli enti pubblici interessati possono inviare la candidatura per la richiesta dei fondi entro il termine perentorio fissato per il 27 novembre 2026.

Tutti i dettagli per la redazione dei progetti e i modelli per la presentazione della domanda sono reperibili sul portale ufficiale dell’ente.

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