Contributi per Colonnine di Ricarica Elettrica nei Parcheggi Pubblici – Scadenza a sportello a partire dal 20 ottobre 2026
La Regione Marche ha pubblicato un Avviso pubblico dedicato all’assegnazione di finanziamenti per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica destinate ai mezzi adibiti ai servizi pubblici. La misura sostiene gli enti locali nell’infrastrutturazione delle aree di sosta di proprietà pubblica, ponendo il vincolo vincolante dell’alimentazione da fonti di energia rinnovabile.
L’iniziativa offre ai Comuni e agli enti del territorio un’opportunità strategica per accelerare la transizione ecologica dei propri parchi veicolari ed efficientare i servizi locali. La presentazione delle istanze avverrà con procedura a sportello a partire dal 20 ottobre.
In breve
- Oggetto: Finanziamenti per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica alimentate da fonti rinnovabili.
- Destinazione d’uso: Mezzi adibiti all’erogazione di servizi pubblici.
- Ubicazione impianti: Parcheggi e aree di sosta di proprietà pubblica.
- Modalità di selezione: Procedura a sportello (valutazione in ordine cronologico).
- Apertura termini: 20 ottobre.
- Fonte ufficiale: Portale Bandi Regione Marche (ID 28650).
Sintesi della misura e quadro generale
| Elemento | Dettaglio operativo |
| Ente erogatore | Regione Marche |
| Identificativo Bando | ID Bando n. 28650 |
| Tipologia interventi | Installazione infrastrutture di ricarica elettrica da fonti rinnovabili |
| Target veicoli | Mezzi deputati ai servizi pubblici locali |
| Collocazione | Parcheggi e aree di sosta di proprietà pubblica |
| Procedura d’invio | Valutazione a sportello |
| Data avvio domande | 20 ottobre |
Chi può accedere e quali sono le finalità della misura
L’Avviso pubblico della Regione Marche è rivolto agli enti proprietari di aree pubbliche che intendo potenziare le infrastrutture di ricarica per i veicoli impiegati nei servizi comunitari e territoriali.
L’obiettivo della misura è duplice:
- Decarbonizzazione dei trasporti pubblici locali: favorire la conversione dei parchi vetture comunali o dei gestori di servizi pubblici verso alimentazioni a zero emissioni.
- Integrazione con le fonti rinnovabili: garantire che l’energia impiegata per la ricarica provenga da fonti pulite (autoprodotta o integrata nei sistemi locali), evitando di generare emissioni indirette.
Quali interventi ed impianti sono ammissibili
I contributi erogati sono destinati a finanziare progetti tecnici che integrino l’infrastruttura di ricarica con l’impiego di energia pulita. Nello specifico, gli interventi devono comprendere:
- Infrastrutture di ricarica: installazione di colonnine e stazioni elettriche per veicoli di servizio.
- Proprietà pubblica delle aree: realizzazione esclusiva all’interno di parcheggi o spazi di sosta di proprietà degli enti locali o pubblici.
- Alimentazione da fonti rinnovabili: collegamento obbligatorio o integrazione con impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (es. impianti fotovoltaici a servizio dell’area di sosta o della rete locale).
Come presentare la domanda: la procedura a sportello dal 20 ottobre
La trasmissione delle istanze avverrà secondo la modalità a sportello, dove l’ordine cronologico di presentazione costituisce un elemento determinante ai fini dell’istruttoria e della concessione delle risorse.
Indicazioni operative per la PA locale
- Predisposizione preventiva: gli enti locali interessati devono strutturare e approvare gli elaborati tecnici del progetto prima dell’apertura del termine ufficiale.
- Modalità di invio: la domanda deve essere inoltrata mediante la piattaforma telemattica regionale dedicata a partire dalla data fissata del 20 ottobre.
- Verifiche preliminari: garantire la conformità urbanistica dell’area pubblica individuata e la documentazione attestante la presenza o l’integrazione con impianti a fonte rinnovabile.
Raccomandazione per gli uffici tecnici: Trattandosi di una procedura a sportello, è consigliabile predisporre preventivamente le deliberazioni di giunta/consiglio e gli elaborati di massima per procedere all’invio telematico non appena lo sportello sarà attivo il 20 ottobre.
Cosa cambia per la mobilità sostenibile negli enti locali
Per gli uffici tecnici e gli Amministratori della PA locale marchigiana, questa misura rappresenta uno strumento concreto per dare attuazione ai Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) e ai Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).
L’installazione di punti di ricarica dedicati nei parcheggi pubblici permette di contenere i costi d’esercizio delle flotte di servizio, efficientare l’erogazione delle prestazioni sul territorio e ridurre l’impronta carbonica dell’amministrazione.
Rimani aggiornato sulle opportunità di finanziamento e sui bandi per la PA locale seguendo i nostri approfondimenti dedicati alla transizione digitale ed ecologica dei Comuni.
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