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Bando Sicurezza in Comune Lazio – Scadenza: 30 settembre 2026

Garantire la sicurezza dei cittadini, contrastare il degrado e restituire vivibilità agli spazi pubblici sono priorità fondamentali per le amministrazioni locali. Con la pubblicazione della Determinazione n. G09653 del 13 luglio 2026 (sul BUR n. 56 del 14 luglio 2026), la Regione Lazio ha ufficialmente lanciato l’avviso pubblico “Sicurezza in comune” per l’annualità 2026.

La misura mette a disposizione delle amministrazioni locali un fondo complessivo di 3.300.000 Euro in contributi diretti. L’obiettivo è supportare i Comuni e le Unioni di Comuni nell’adozione di sistemi tecnologici avanzati di controllo del territorio e in interventi di rigenerazione dello spazio pubblico. Le domande possono essere inviate a partire dal 15 luglio ed entro il 30 settembre 2026.

Le tre linee d’azione: videosorveglianza e rigenerazione urbana

Il bando “Sicurezza in comune” si articola in tre Obiettivi Specifici (O.S.), pensati per rispondere a criticità ben delineate del contesto urbano e sociale:

O.S. 1 – “Smart School Security” (Videosorveglianza Scuole)

Finanzia l’installazione, l’implementazione o l’adeguamento di sistemi di videosorveglianza in prossimità dei plessi scolastici. La linea d’intervento mira a presidiare in modo intelligente le aree frequentate dagli studenti, prevenendo e contrastando fenomeni di bullismo, vandalismo, aggressioni e spaccio di sostanze stupefacenti.

  • Contributo massimo erogabile: 100.000,00 Euro.

O.S. 2 – “Safe city life” (Videosorveglianza Movida)

Sostiene l’installazione e il potenziamento di impianti di videosorveglianza nelle zone della città caratterizzate dalla “movida” e da alta concentrazione di attività serali. L’obiettivo è supportare le forze dell’ordine nel monitoraggio in tempo reale, scoraggiare comportamenti illeciti e facilitare gli interventi di emergenza.

  • Contributo massimo erogabile: 100.000,00 Euro.

O.S. 3 – “Obiettivo decoro” (Riqualificazione spazi degradati)

Questa linea non riguarda la sorveglianza tecnologica, ma si concentra sulla prevenzione situazionale e sociale. Finanzia interventi materiali di recupero, riqualificazione e miglioramento della qualità delle aree urbane degradate, favorendone la rivitalizzazione e la fruizione sicura da parte della collettività.

  • Contributo massimo erogabile: 200.000,00 Euro.

Chi può partecipare: i soggetti beneficiari nel Lazio

La platea dei beneficiari è composta dagli enti locali del territorio regionale, con una forte attenzione alla semplificazione dell’accesso anche per le realtà aggregate o metropolitane. Possono presentare istanza di finanziamento:

  • Roma Capitale e i singoli Municipi di Roma Capitale (con canali di finanziamento dedicati).
  • Tutti i Comuni della Regione Lazio.
  • Le Unioni di Comuni costituite ai sensi dell’articolo 32 del d.lgs. 267/2000 (TUEL).

Nota bene: Sebbene siano stabiliti dei tetti massimi generali per ciascun obiettivo specifico, l’avviso prevede (all’articolo 5, comma 2) ulteriori rimodulazioni e classi di contributo massimo tarate sul numero di abitanti residenti nel comune o nel municipio richiedente, al fine di garantire un accesso equo e proporzionato alle risorse.

Ripartizione delle risorse e massimali di spesa

Lo stanziamento complessivo di 3,3 milioni di Euro per l’anno 2026 è stato strategicamente suddiviso dall’amministrazione regionale per equilibrare le esigenze della Capitale con quelle delle restanti realtà comunali e provinciali del Lazio:

Destinatari dei FondiBudget RiservatoObiettivi Specifici Finanziabili
Roma Capitale e singoli municipi800.000,00 EuroO.S. 1, O.S. 2, O.S. 3
Altri Comuni e Unioni di Comuni del Lazio2.500.000,00 EuroO.S. 1, O.S. 2, O.S. 3

Come presentare la domanda: scadenze e procedura telematica

Le amministrazioni interessate devono prestare massima attenzione alla finestra temporale di presentazione e alle modalità esclusivamente digitali individuate dall’ente erogatore.

  • Apertura dei termini: Ore 08:00 del 15 luglio 2026
  • Chiusura dei termini: Ore 17:00 del 30 settembre 2026

Le istanze di contributo dovranno essere inviate ed elaborate esclusivamente online attraverso l’apposita piattaforma informatica della Regione Lazio “Bandi e Avvisi”. All’interno del portale, i funzionari pubblici e i progettisti possono reperire la modulistica ufficiale obbligatoria, i dettagli tecnici relativi ai requisiti di conformità degli impianti di videosorveglianza e i criteri di valutazione per i progetti di recupero urbano del decoro.omunali o sui bilanci correnti.

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