Ecomondo 2025: Leganet e Rete dei Comuni Sostenibili al convegno DNA Ambiente
A Ecomondo 2025 si è tenuto l’evento di DNA Ambiente dedicato ai modelli digitali e sostenibili per la gestione dei rifiuti. Broccatelli: “Innovazione e tecnologia per realizzare l’Agenda 2030”.
A Ecomondo 2025 si è tenuto l’evento di DNA Ambiente sui modelli digitali per la sostenibilità
Rimini, 6 novembre 2025 – Si è svolto oggi a Ecomondo, nella Sala Abete del Padiglione A7, l’evento promosso da DNA Ambiente dal titolo “Dal dato al risultato: modelli digitali per un conferimento efficiente e sostenibile nei Comuni italiani”.
L’appuntamento ha riunito istituzioni, amministratori locali, esperti e aziende del settore ambientale, per confrontarsi su modelli di raccolta rifiuti data-driven, strategie per la digitalizzazione dei servizi ambientali e strumenti per supportare la transizione ecologica nei Comuni italiani.
Comuni e istituzioni a confronto sui modelli di raccolta
Durante la prima sessione, moderata da Leganet e Rete dei Comuni Sostenibili, sindaci e assessori hanno discusso esperienze, risultati e criticità dei diversi modelli di raccolta dei rifiuti.
Sono intervenuti, tra gli altri, Vincenzo Lucciarini De Vincenzi, presidente della Rete dei Comuni Sostenibili, Alessandro Broccatelli, presidente di Leganet, e Luca Andreassi, docente dell’Università di Tor Vergata. Quest’ultimo ha, quindi, illustrato come le scelte organizzative nei modelli di raccolta producano risultati differenti ma convergenti verso un unico obiettivo: una gestione ambientale più efficiente e sostenibile.
White Paper sulla raccolta differenziata: i nuovi indicatori di efficienza
Nella seconda sessione, l’azienda ARS Ambiente ha presentato in anteprima il White Paper sulla raccolta differenziata in Italia, elaborato a partire da dati open provenienti da Ispra, Ifel e CONAI/DifferEnti.
Il documento propone nuovi indicatori di confronto tra i modelli di raccolta, con particolare attenzione ai costi e ai livelli di efficienza delle amministrazioni comunali.
Domenico Donadio (IFEL) ha illustrato, dunque, gli obiettivi dello studio, mentre Marco Giavini e Gabriele Ghiringhelli (ARS Ambiente) hanno approfondito le metodologie di analisi e i risultati emersi.
Innovazione digitale al servizio della sostenibilità
La terza sessione è stata dedicata all’innovazione tecnologica, con la partecipazione delle aziende dell’ecosistema digitale di DNA Ambiente, che hanno presentato le soluzioni più avanzate per la digitalizzazione dei servizi ambientali.
Sono intervenuti anche, Alessandra Lazzari (Ambiente.it), Stefano Di Persio (HPA), Nicola De Santis (Junker App), Luca Torresan (Sartori Ambiente) e Matteo Decarli (Arcoda).
Le tecnologie presentate mirano a ottimizzare i processi, ridurre i costi e migliorare l’efficienza complessiva della gestione dei rifiuti, con benefici concreti per cittadini e amministrazioni.
Broccatelli: “Servizi innovativi per realizzare l’Agenda 2030”
Nel corso dell’evento, Alessandro Broccatelli, presidente di Leganet, ha sottolineato, dunque, l’importanza del dialogo tra enti, aziende e istituzioni per tradurre in azioni concrete i principi della sostenibilità:
“RCS e Leganet a Ecomondo 2025 rappresentano un’importantissima e rinnovata occasione per scaricare a terra i concetti della sostenibilità. Per farlo, abbiamo bisogno di accompagnare, attraverso nuovi servizi tecnologici, la possibilità di realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030. Siamo qui per incontrare i nostri partner, condividere esperienze e generare nuove opportunità di confronto. Tante idee, tanta innovazione e tanta tecnologia sono oggi al servizio della nostra missione: concentrare nei servizi dell’Agenda 2030 la capacità di costruire futuro e sostenibilità per i territori”.
Un punto di incontro tra dati, innovazione e sostenibilità
L’iniziativa ha, quindi, confermato il ruolo di DNA Ambiente, Leganet e della Rete dei Comuni Sostenibili come protagonisti della transizione digitale nel settore ambientale, promuovendo un modello in cui dati e tecnologia diventano strumenti strategici per la sostenibilità e la realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030.

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