Vai al contenuto

Recupero ecologico delle aree abbandonate: pubblicato avviso da 6,6 milioni di euro per i Comuni calabresi

Regione Calabria, pubblicato l’avviso da 6,6 milioni di euro per la rinaturalizzazione delle aree degradate. Montuoro: “Favorire il recupero ecologico e lo sviluppo sostenibile del territorio”.

Montuoro: “Favorire la rinaturalizzazione e la sostenibilità del territorio”

12 novembre 2025 – Catanzaro – La Regione Calabria punta sulla rigenerazione ambientale e sulla sostenibilità urbana. È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico da 6,6 milioni di euro destinato agli enti locali calabresi – Comuni, Città Metropolitana e Province – per finanziare interventi di recupero ecologico e rinaturalizzazione delle aree degradate o abbandonate.

L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, mira a trasformare spazi dismessi in aree verdi pubbliche, favorendo la riduzione del consumo di suolo e la tutela della biodiversità locale.

Fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo

L’avviso è finanziato tramite il Fondo per il contrasto al consumo di suolo, istituito con il Decreto n. 2/2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Alla Regione Calabria è stata assegnata una dotazione complessiva di oltre 6,6 milioni di euro per il quinquennio 2023–2027, da destinare a progetti di recupero sostenibile del territorio.

Montuoro: “Investire nel ripristino ecologico per comunità più sostenibili”

L’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha evidenziato l’importanza strategica del bando:

“Gli enti locali calabresi avranno la possibilità di presentare proposte indirizzate al recupero di spazi in condizioni di degrado da destinare a aree verdi non edificabili, puntando sulla cultura del ripristino ecologico e dello sviluppo sostenibile del territorio”.

Montuoro ha inoltre sottolineato come gli interventi siano perfettamente in linea con la strategia regionale sulla rigenerazione urbana, l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e la Strategia europea del suolo 2030:

“Incentivare la riduzione del consumo netto di suolo significa frenare l’inquinamento e al tempo stesso migliorare la qualità ambientale e la salute dei cittadini”.

Tipologie di interventi ammessi

I progetti che potranno accedere al finanziamento dovranno prevedere:

  • Opere di de-impermeabilizzazione del suolo;

  • Interventi di ingegneria naturalistica;

  • Piantumazione di specie autoctone;

  • Misure di prevenzione del rischio idrogeologico.

La Direzione generale del Dipartimento Ambiente sarà responsabile della raccolta, valutazione e trasmissione delle proposte ammissibili al Ministero dell’Ambiente, attraverso la piattaforma ReNDis, per la successiva sottoscrizione degli accordi di programma.

 

Fonte: Regione Calabria – Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana

Leggi anche: La Corte dei conti avverte: dopo il PNRR rischio squilibri finanziari per gli Enti Locali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *