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Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive – Scadenza: 30 ottobre 2026

Finalità e quadro programmatico

La Regione Piemonte ha pubblicato un bando a sostegno dell’efficientamento energetico degli edifici, delle strutture e degli impianti pubblici destinati ad attività sportive non professionali. La misura si inserisce nel Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, nell’ambito della Priorità II dedicata alla transizione ecologica e alla resilienza.

L’obiettivo è duplice: migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio sportivo pubblico e promuovere l’impiego di fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, contribuendo così alla riduzione dei consumi, dei costi e delle emissioni climalteranti.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 ottobre 2026.

Gli interventi finanziabili

Azione II.2i.1 – Efficientamento energetico negli edifici pubblici

Questa linea finanzia interventi finalizzati a rendere più efficienti dal punto di vista energetico gli edifici sportivi pubblici, riducendo i consumi di energia primaria e le emissioni inquinanti e climalteranti.

Azione II.2ii.1 – Promozione delle energie rinnovabili negli edifici pubblici

La seconda azione sostiene l’installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Gli interventi previsti da questa linea possono essere realizzati contestualmente a quelli di efficientamento energetico della prima azione, favorendo così un approccio integrato alla riqualificazione degli impianti sportivi.

In entrambi i casi, gli interventi devono riguardare uno o più edifici destinati ad attività sportive.

Chi può partecipare

Sono ammessi a presentare domanda i seguenti enti pubblici piemontesi: comuni, province, Città Metropolitana di Torino, unioni di comuni e unioni montane di comuni. I comuni possono partecipare sia singolarmente sia in forma aggregata, attraverso raggruppamenti temporanei costituiti anche esclusivamente per prendere parte al bando, ai sensi dell’art. 15 della Legge 241/1990 o degli artt. 30 e 34 del D.Lgs. 267/2000.

Risorse disponibili e intensità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 14 milioni di euro, di cui 10 milioni destinati all’Azione II.2i.1. Il contributo è erogato in conto capitale e può coprire fino al 70% delle spese ammissibili degli investimenti.

Fonte: Regione Piemonte – www.regione.piemonte.it

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