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A Sigillo l’evento conclusivo della Strategia Aree Interne Nord‑Est Umbria: dieci Comuni insieme per tracciare il futuro del territorio

SIGILLO, 4 LUGLIO 2025 – Si è svolto lo scorso 4 luglio a Sigillo, presso Villa Anita, l’evento celebrativo della Strategia Nazionale per le Aree Interne dell’Area Nord‑Est Umbria – Terra degli Antichi Umbri, che ha coinvolto dieci Comuni umbri: Gubbio, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Costacciaro, Sigillo, Scheggia e Pascelupo, Montone, Pietralunga, Valfabbrica e Nocera Umbra. All’incontro, introdotto dal Sindaco di Sigillo Giampiero Fugnanesi, hanno preso parte i dieci Sindaci dell’area, affiancati dalla Regione Umbria, rappresentata dal Consigliere regionale Cristian Betti, ex Sindaco di Corciano.

Gli interventi dei Sindaci presenti a Sigillo

Nel corso dell’iniziativa, il Sindaco di Gubbio, comune Capofila della Strategia,  Giuseppe Fiorucci ha evidenziato come il lavoro congiunto tra enti locali abbia rappresentato una risposta concreta allo spopolamento e al progressivo impoverimento dei territori interni:
“Un grazie sentito ai colleghi Sindaci, alla Regione Umbria, all’architetto Andrea Pochini, ad Alessandro Broccatelli, Presidente di Leganet e a tutto il team dell’ufficio Aree Interne sostenuto ogni progetto e ogni sfida“. Poi il Sindaco di Gubbio ha proseguito parlando delle prospettive future dei territori coinvolti: “Se ci limitassimo all’elenco delle opere, cadremmo nella trappola della rassegnazione. Noi non ci stiamo”. Fiorucci ha evidenziato con chiarezza il rischio che il nuovo Piano Strategico Nazionale si trasformi in un accompagnamento morbido allo spopolamento, anziché in un vero rilancio: “Non ci accontentiamo di gestire il declino. Vogliamo invertire la rotta. E per farlo, serve politica vera. Non burocrazia. Non storytelling da social media”. 

Il Sindaco di Gualdo Tadino e Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha colto l’occasione per rilanciare una visione culturale e identitaria del territorio: “Candidiamo la Terra degli Antichi Umbri a Capitale italiana della Cultura”, ha dichiarato, indicando nella cooperazione tra Comuni uno strumento strategico per costruire progetti ambiziosi e condivisi. “Non si può pensare che un quinto dei cittadini italiani che vive nelle Aree Interne possa essere condannato all’estinzione, come dichiarato dal Governo. Le Aree Interne rappresentano la spina dorsale del nostro Paese, non sono un peso ma un’opportunità per tutti. Ora è il momento di osare e di strutturare le risorse necessarie per progetti di ampio respiro in termini di servizi e crescita sociale, culturale ed economica” – ha concluso Presciutti.

 

Il ruolo di Leganet nell’attuazione della Strategia

Nel corso degli ultimi anni, Leganet ha accompagnato i Comuni dell’Area Interna Nord‑Est Umbria attraverso un’attività di assistenza tecnica, supportando le amministrazioni locali nella definizione, realizzazione e monitoraggio dei progetti finanziati nell’ambito della Strategia.

Un lavoro costante e qualificato che ha contribuito a consolidare una governance territoriale integrata, valorizzando le risorse locali e rafforzando le capacità operative degli enti coinvolti.

Ecco alcune immagini dell’incontro a Sigillo.



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