Province, Intesa fra UPI e Dip. della Funziona Pubblica: sinergia su reclutamento, formazione e innovazione organizzativa
ROMA, 11 SETTEMBRE 2025 – Il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha sottoscritto con il presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Pasquale Gandolfi, un protocollo d’intesa per valorizzare il ruolo e le funzioni delle Province nell’assetto istituzionale.
Il protocollo ha come obiettivo principale quello di rafforzare la collaborazione tra il Dipartimento della funzione pubblica e l’Unione delle Province italiane su temi strategici per il funzionamento delle amministrazioni pubbliche. “Le Province rappresentano un punto di contatto fondamentale non solo tra i comuni e le regioni ma anche per tutti i cittadini. Il ruolo di questi enti intermedi è centrale nonostante le tentazioni che si sono susseguite di volerle eliminare con un mero tratto di penna. Le province, infatti, non solo sono vive ma sono attive e proiettate al futuro come centri propulsori di pianificazione e di investimenti per rispondere alle esigenze della comunità” sottolinea il ministro Zangrillo.
Con questo protocollo, che ha validità triennale, le parti si impegnano a promuovere l ’attuazione di interventi sul reclutamento, sul rafforzamento delle competenze del personale e sull’innovazione organizzativa con l’obiettivo di migliorare le performance e il raggiungimento degli obiettivi.
“Con questo protocollo facciamo un passo in avanti nella costruzione della nuova Provincia, ente che assume valore strategico all’interno del percorso di innovazione della PA che il Ministro Zangrillo sta perseguendo con determinazione” evidenzia il Presidente di UPI Pasquale Gandolfi. “Una Provincia che ha un ruolo di regia e coordinamento nei territori, semplifica l’amministrazione locale, supporta gli altri enti, a partire dai piccoli Comuni, e promuove la crescita degli investimenti. Grazie al raccordo con il DFP potremo consolidare le esperienze avanzate e supportare il personale con percorsi formativi mirati, investendo sulla leadership amministrativa e sulla valorizzazione delle professionalità”.
“Il protocollo rappresenta un ulteriore segno di attenzione verso gli enti territoriali. Abbiamo messo in campo iniziative significative volte a instaurare un rapporto di collaborazione con le istituzioni più prossime ai nostri utenti, cittadini e imprese. Va in questa direzione il percorso di “Facciamo semplice l’Italia” con cui stiamo attraversando il Paese con l’obiettivo di ascoltare, dialogare e confrontarci con chi vive ogni giorno i territori e mettere in campo strumenti e progetti per una Pubblica amministrazione sempre più efficiente e moderna” conclude il ministro.
- IA nella PA: strategie e governance per superare la frammentazione
IA nella PA: strategie e governance per superare la frammentazione L’adozione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella… Leggi tutto »IA nella PA: strategie e governance per superare la frammentazione - Le misure del Pnrr per la parità di genere: stato di attuazione, adempimenti Anac e prospettive per gli enti locali
Le misure del Pnrr per la parità di genere: stato di attuazione, adempimenti Anac e… Leggi tutto »Le misure del Pnrr per la parità di genere: stato di attuazione, adempimenti Anac e prospettive per gli enti locali - Aree Interne tra crisi e futuro: ripartire dal basso con programmazione e nuove vocazioni territoriali
Aree Interne tra crisi e futuro: ripartire dal basso con programmazione e nuove vocazioni territoriali… Leggi tutto »Aree Interne tra crisi e futuro: ripartire dal basso con programmazione e nuove vocazioni territoriali - Leganet e Provincia di Avellino insieme per la transizione energetica: il 30 giugno l’evento finale sui risultati del progetto irpino
Consiglio di Stato sentenza 1938/2026: il Comune ha l’obbligo di prendere in carico le opere di urbanizzazione collaudate. Un diritto imprescrittibile e non discrezionale. - Digitalizzazione dei Comuni: come il PNRR sta cambiando il volto delle città italiane
Consiglio di Stato sentenza 1938/2026: il Comune ha l’obbligo di prendere in carico le opere di urbanizzazione collaudate. Un diritto imprescrittibile e non discrezionale.