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Stati Generali della Bellezza: Leganet traccia la rotta dello sviluppo glocale per i piccoli borghi

Si sono aperti a Offida, nella splendida cornice del Teatro del Serpente Aureo, gli Stati Generali della Bellezza, l’Assemblea nazionale dei sindaci e degli assessori alla Cultura e al Turismo promossa da ALI (Autonomie Locali Italiane). Due giorni di confronto intenso per rimettere i territori, la cultura e il turismo al centro dell’agenda politica ed economica del Paese.

Leganet è presente in prima linea a questo cruciale appuntamento per supportare gli amministratori locali nelle sfide della progettazione e del reperimento delle risorse.

La parola chiave del Presidente Alessandro Broccatelli: essere “Glocali”

Nel suo intervento di oggi, il Presidente di Leganet Alessandro Broccatelli ha voluto lanciare una riflessione stimolante per i lavori della mattinata, riassumendo i temi trattati nella prima giornata e tracciando una precisa linea d’azione per il futuro.

Broccatelli ha proposto una parola chiave, un vero e proprio punto di riferimento per il futuro delle piccole comunità: glocale.

“Questa parola, che coniuga il termine di globale e locale, deve essere la direzione di sviluppo su cui fondare le azioni amministrative. Il locale in Italia esprime valori, simboli, racconti e vissuti da tutelare, e assume una valenza non solo politica ma anche economica.”

Il Presidente ha sottolineato come il “locale del futuro” non possa più prescindere da una forte connessione con il globale. I flussi turistici, l’offerta culturale e i sistemi locali devono aprirsi al mondo attraverso nuove infrastrutture (materiali e immateriali) e una presenza attiva in una prospettiva internazionale.

I temi al centro del dibattito: Sviluppo Locale, Fondi e Finanziamenti

La mattinata degli Stati Generali prosegue focalizzandosi su sviluppo locale e bellezza, con un occhio attento ai contributi e ai finanziamenti europei e nazionali a disposizione degli enti locali.

Il Presidente Broccatelli ha evidenziato la necessità di monitorare, ridiscutere e stimolare l’accesso alle risorse, ponendo l’accento su alcuni strumenti chiave:

  • Il Fondo Nazionale per il Turismo: Istituito dalla legge di bilancio 2022 e diviso in parte corrente e parte capitale. Broccatelli ha sollevato una questione centrale: l’esigenza di una riorganizzazione e di un’allocazione delle risorse più adatta al cluster dei comuni medi e medio-piccoli, che rappresentano il target principale dell’assemblea e l’ossatura del Paese.

  • Sport e Periferie: L’impiantistica sportiva nei borghi è stata indicata come un’altra leva fondamentale per riqualificare l’offerta di accoglienza e migliorare la vivibilità dei centri storici.

  • Marketing Territoriale e nuovi racconti: La sfida per gli amministratori non è solo trattenere la popolazione e mantenere vive le comunità, ma anche saper interpretare una nuova funzione di racconto del territorio.

Una nuova identità per il futuro dei borghi

La bellezza non deve essere intesa solo come una dimensione storica da contemplare, ma come una vera e propria proposta di sviluppo futuro.

Attraverso una revisione del racconto delle proprie comunità e un utilizzo strategico dei fondi per il marketing territoriale, i piccoli comuni possono attrarre soggetti economici, intercettare nuovi flussi turistici e generare valore. Leganet rinnova il suo impegno a fianco dei sindaci e degli assessori per trasformare queste idee in progetti concreti e sostenibili.

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