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DECRETO ENERGIA, 250 MILIONI ENTRO APRILE PER COMUNI E PROVINCE

Contributo straordinario di 250 milioni di euro a Comuni e Province da ripartire in relazione alla spesa per utenze di energia elettrica e gas (dati Siope) e ulteriori 50 milioni ai sindaci per l’imposta di soggiorno che mancherà da aprile a giugno 2022. Sono le due novità di interesse della generalità degli enti che trovano conferma nel testo del decreto energia Dl 17/2022, in vigore dal 2 marzo.

decreto energia in vigore dal 2 marzo: i dettagli

Il Sole 24 Ore riporta i dettagli del decreto: il contributo straordinario di 250 milioni di euro è assegnato agli enti locali per garantire la continuità dei servizi erogati. Per il riparto del fondo non si prevede un riferimento specifico all’aumento della spesa per le bollette, ma solo la relazione con i dati Siope, che, come noto, sono dati di cassa (pagamenti). Il fondo sarà dunque ripartito fra comuni (200 milioni) e città metropolitane e province (50 milioni) con decreto del ministro dell’Interno, da adottare entro il 1 aprile (30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto).

Sul fronte del ristoro dell’imposta di soggiorno saranno ripartite, entro il 31 luglio, le ulteriori risorse di 50 milioni di euro destinate a ristorare le mancate entrate relative al secondo trimestre 2022. Infine, arriva all’articolo 41 del Dl l’attesa proroga, anche per l’anno 2022, della sospensione del pagamento dei mutui concessi agli enti locali dei territori colpiti dal sisma 2016.

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